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Ostaggi di una democrazia bloccata

L’84,4% degli italiani vorrebbe mandare a casa tutti i politici in un sol colpo

Lun 30 Mag 2011 | di Alberico Cecchini | Attualità

Tutti pronti a dichiarare di voler solo salvare il paese, i fenomenali membri della casta politica italiana sono bravi soprattutto a non mollare poltrone e privilegi. Come risultato l'Italia cresce da 20 anni meno di ogni altro paese europeo e questo ha un'unica causa: l'inefficienza cronica della classe politica.
Le ultime elezioni dello scorso maggio hanno certificato la delusione dei cittadini nei confronti di questa politica. Il primo partito in Italia è quello di chi non va a votare e di chi va turandosi il naso. Tre su quattro (75,7%) avvertono un peggioramento della classe politica negli ultimi 20 anni.
Vera democrazia sarebbe poter decidere di mandare tutti a casa in un sol colpo. Basterebbe una norma, la legge del 'consenso minimo' o 'minimum placet' che preveda che, in caso di affluenza inferiore al 50%, le elezioni si debbano considerare da ripetere con candidati il cui principale merito sarà non avere avuto nulla a che fare con alcun candidato precedente! A mali estremi, estremi rimedi. Ben l'84,4% delle persone nel sondaggio di Acqua & Sapone hanno dichiarato che apprezzano questa proposta: “sarebbe vera democrazia”. D'altronde se la totalità dei candidati non ha il consenso neanche del 50% dei voti dei cittadini, beh, allora è chiaro che non li rappresenta. Meglio facce nuove, giovani e inesperti, ma freschi e puliti, anziché i soliti professionisti del potere, dell'inganno, dell'arraffo.
Questa proposta di legge è solo una provocazione, nessun politico la voterebbe mai e i mass media la stroncherebbero o ignorerebbero sistematicamente, per una semplice ragione: non sono liberi. Tranne poche eccezioni i mezzi di informazione oggi in Italia sono troppo dipendenti dai partiti.
 


Il Sondaggio di acqua&sapone

Che giudizio da della classe politica italiana degli ultimi 20 anni?
Ottima 1,2%
Buona 2,3%
Sufficiente 14,6%
Scarsa 28,7%
Pessima 53,2%

La qualità della classe politica italiana secondo lei in questi ultimi anni sta:
Migliorando 5,8%
Peggiorando 75,7%
è costante 18,5%

Poniamo l'ipotesi che esista una legge denominata “consenso minimo” o “minimum placet” di questo tipo: nel caso la maggioranza delle persone non siano convinte da nessuna lista e quindi l'affluenza alle urne fosse inferiore al 50%, le elezioni vengono annullate e tutti i candidati non si possono ricandidare nei prossimi 5 anni per lasciare spazio a persone e formazioni nuove.

Come giudicherebbe questa legge?
Sarebbe finalmente un ritorno alla vera democrazia 84,4%
Sarebbe troppo pericoloso cambiare in blocco tutti i politici  15,6%

Nota metodologica:
Sondaggio realizzato tra l'1 e il 19 maggio. Autore: Medium Srl. Acquirente: Medium Srl per la rivista Acqua & Sapone. Metodo di raccolta informazioni: CATI + Internet. Campione: casuale della popolazione italiana, non rappresentativo. Totale contatti: 233. Tasso di risposta (con metodo CATI): 76,66%

 


TASSO DI CRESCITA DEL PIL REALE

Periodo 2000-2010

Australia +16,9%

Canada +8,3%

Francia +5,6%

Germania +9,3%

Irlanda +9,3%

Italia -3,0%

Giappone +6,8%

Sud Corea +43,9%

Portogallo +2,0%

Spagna +7,1%

Svizzera +8,7%

Regno Unito +9,2%

USA +7,1%


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