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Annalisa Minetti: siamo dei lottatori

in attesa delle paralimpiadi 2012, incide un nuovo disco

Mer 22 Giu 2011 | di Angela Iantosca | Interviste Esclusive
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Miss Gambissime 1997, vincitrice delle nuove proposte a Sanremo 1998, concorrente di Music Farm nel 2004, protagonista del musical "Beatrice & Isidoro",  mamma e moglie. Ed ora anche atleta. Eh sì, perché Annalisa Minetti è una ragazza che ama mettersi continuamente alla prova. 

Come è nata la passione per la corsa?
«A settembre… ma la passione per lo sport c'è sempre stata! Ed è nata per farmi star bene, perché mi ha dato la possibilità di sfogare ciò che non riuscivo a comunicare e anche la possibilità di riacquistare la mia indipendenza, una autosufficienza che non sentivo più di avere».

Cosa non riuscivi a comunicare?
«La rabbia, la delusione: non riuscivo a sfogare il dolore per la perdita della vista. Con la corsa, la concentrazione necessaria, l'impegno sono riuscita a buttar fuori queste sensazioni. Poi ho iniziato a vedere la parte costruttiva: ho capito che, attraverso la corsa, tante persone possono raccontarsi, ridare alla propria vita un’ identità che avevano perso. Ho notato che fa bene a tutti!».

Come ti trasformi con le scarpe da ginnastica?
«Divento la donna più sicura del mondo: spariscono tutte le mie fragilità!».

Hai partecipato a delle gare?
«Assolutamente e sono anche record mondiale sugli 800, titolo ottenuto a maggio. Ma l’obiettivo sono le Paralimpiadi di Londra 2012».

Che emozioni provi durante le gare?
«A maggio in Francia eravamo tantissimi e tutti con delle disabilità. Devo dirti che l’incontro con questa realtà per me non è stato ‘strano’: è parte di me, della mia vita da sempre. Certamente essermi confrontata con persone che vivono situazioni simili, mi ha dato la voglia di creare un movimento per smuovere le coscienze, attraverso il CIP (Comitato Italiano Paralimpico - ndr) che ci rappresenta! Le persone non devono usare la parola pietismo: siamo dei lottatori! La cosa che desidero è non eliminare le differenze. Non mi piace quando sento dire che siamo tutti uguali. Credo che per tutti sia nella diversità la vera specialità!».

E la musica?
«A fine giugno è uscito un nuovo album, “Nuovi giorni” e sono in radio con il singolo “Mordimi”, un pezzo provocatorio».

Di cosa parla il disco?
«Sono 6 canzoni che raccontano 6 storie di donne. Una canzone, “Cos’è l’amore”, racconta ciò che spesso accade quando hai questi momenti in cui il sentimento si è demotivato. è affetto, amore o altro? C’è poi una canzone alla quale tengo moltissimo, “Ai vostri posti”, che prende le mosse proprio dalla frase che viene detta prima di cominciare la gare. Se non si è tutti pronti, il giudice di gara dice “Al tempo” e ci si rimette sulla linea di partenza. Poi c'è lo sparo e si parte! Nella canzone ho provato a raccontare quel movimento come fosse il movimento di ognuno di noi alla ricerca di una propria collocazione nell'Universo. La linea di partenza è la linea da cui prende le mosse la storia di ognuno di noi…».

Parli anche di stalking.
«Non ho mai subìto in prima persona lo stalking, per fortuna, visto che sono sempre stata circondata da uomini che mi hanno amato. Ma mi sento vicina a tutte le donne che subiscono queste violenze, per questo mi sono legata da un anno all'associazione di Michelle Hunzicker, “Doppia Difesa”».

Quanto è difficile mantenere l'equilibrio?
«Tra lavoro, sport e tutti questi impegni che ho e dei quali non posso fare a meno, è difficile che chi mi sta accanto non ne risenta. E quindi lavoro continuamente per mantenere questo equilibrio, questa unità, cosa molto difficile».

Che obiettivi hai?
«Gli obiettivi che mi sono prefissata sono grandi: partecipare ad un nuovo Sanremo, partecipare alle Paralimpiadi… E poi voglio riconquistare l’Italia, perché sono stata troppo all’estero. Lo so che sono obiettivi importanti e il mio bimbo e mio marito mi ricordano ogni tanto che ci sono anche loro. Ma sono determinata ad andare avanti, ovviamente solo con loro accanto».

Come ti ha cambiata la maternità?
«La maternità non mi ha cambiata (nel 2008 è nato Fabio, dal matrimonio con Gennaro Esposito - ndr), sono sempre stata mamma, un po’ assillante, molto dolce, molto presente, molto sorella e amica. Non vedo l’ora che sia adolescente!».

Cosa ti auguri per te e per lui?
«A mio figlio auguro di assomigliare a mamma e papà, perché siamo due belle persone, ci siamo fatti da soli, mantenendo i valori importanti, con una identità professionale molto forte. Desidero che possa credere fermamente nei suoi desideri. Per me stessa… se mi augurassi qualcos’altro, sarei sfacciatissima! Ho tutto quello che una donna può volere!».

Cosa desideri fare per gli altri?
«Voglio avere la forza, la volontà, la fede per rappresentare le persone che soffrono in silenzio, dandogli voce».

Tu hai conosciuto Giovanni Paolo Secondo, da poco beatificato: che ricordi hai?
«Devo dire che era Santo anche prima della beatificazione: l’evento del primo maggio è stato una pura formalità. Ogni volta che lo incontravo, avevo la sensazione di avere Dio di fronte a me. Ti racconto un episodio che non ho mai svelato a nessun giornale:  ricordo la prima volta che sono andata da lui, gli avevo portato una lettera con due foto, una era di mio fratello e l'altra di un amico di mio fratello, entrambi non stavano bene e tutti, quando andavano dal Papa gli portavano queste lettere sperando in un miracolo. Giovanni Paolo mi ha preso la busta, senza che io gli avessi detto niente e mi disse: “non ti preoccupare, pregherò per tuo fratello”». 
 


MUSICA E SPORT
Dopo la gavetta nei pianobar e una partecipazione a Miss Italia nel 1997, ha partecipato al Festival di Sanremo 1998 risultandone vincitrice sia nella categoria "Nuove proposte" sia nella classifica principale, con la canzone “Senza te o con te”.Ha partecipato al reality show musicale “Music Farm”. Da settembre 2010 ha scoperto la passione per la corsa, tanto da decidere di partecipare alle Paralimpiadi 2012 a Londra. A giugno 2011 è stato pubblicato un nuovo album, “Nuovi giorni”. è sposata con Gennaro Esposito, ex calciatore, dal quale ha avuto il suo primo figlio, Fabio, nel 2008.                                                        


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