|
Australia |
Cerca nel sito:
|
Quel che resta degli AborigeniUltimi tasselli di una cultura quasi completamente sterminataGio 23 Giu 2011 | di Roberta Giaconi | Australia
Quelle di Lola Greeno non sono collane come tutte le altre. Me le mostra a Launceston, nel nord della Tasmania: lunghe file di conchiglie colorate, intrecciate tra di loro. «L’arte per fare queste collane è stata tramandata per anni dalle donne aborigene», spiega Lola, aggiungendo che oggi è uno degli ultimi tasselli rimasti di una cultura quasi completamente sterminata. Si dice che ci fossero oltre 600.000 aborigeni in Australia quando gli europei misero piede per la prima volta sul continente. Gli indigeni avevano tradizioni profondamente legate alla natura e non furono capaci di combattere gli invasori. Il risultato fu che l’Australia, a differenza di quanto successo nella vicina Nuova Zelanda, terra dei guerrieri Maori, venne dichiarata “terra di nessuno”. Gli aborigeni non avevano nessun diritto a compensazioni o concessioni per la propria terra occupata. Vennero allontanati, disprezzati, rinchiusi nelle riserve. Fino a non molto tempo fa. «Quando sono nata, era ancora in vigore la legislazione che ci confinava nelle riserve», spiega Lola. A quel tempo viveva a Cape Barren, un’isola a largo della Tasmania. «Noi aborigeni potevamo uscire dalla riserva durante il giorno, ma avevamo l’obbligo di rientrare prima del tramonto», ricorda. NON CITTADINI FINO AL 1967 VIETATO PARLARE LA PROPRIA LINGUA IL GOVERNO CHIEDE SCUSA TROPPA DISOCCUPAZIONE E POCA ISTRUZIONE |
Australia
25-10-2011Gli aborigeni e il magnate 26-09-2011 Rugby mon amour 23-08-2011 Economia a due velocità 28-07-2011 Gli animali più pericolosi al mondo 23-06-2011 Quel che resta degli Aborigeni 31-05-2011 Perché ho scelto l’Australia? 22-04-2011 Vado a vivere in Australia |
|
Copyright © 2009 Medium Srl
P.Iva 01993040599 La redazione di ioAcquaeSapone Rivista Online non è responsabile per i contenuti di siti esterni |
Io Giornalista
Contatta la redazione Sitemap |
Privacy Notice
Disclaimer Web Agency |













