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Le regole della spiaggia

Cosa č lecito e cosa no, on the beach

Gio 23 Giu 2011 | di Angela Iantosca | Ambiente

Cosa fare se ci arriva una pallonata in testa mentre siamo morbidamente adagiati sulla sabbia o se atterra su di noi un kite surf?
Non sono casi rari (alla sottoscritta sono capitati) e quindi vediamo come possiamo “difenderci”, cosa possiamo pretendere e come dobbiamo comportarci durante un tranquillo weekend di relax al mare.

NO AI RIFIUTI
Le spiagge libere devono essere ripulite dai Comuni, le altre dagli stabilimenti in concessione. In ogni caso è fondamentale “ispirarsi” alla buona educazione e non lasciare i resti dei nostri pic-nic e dei nostri pasteggi on the beach. Buttate i rifiuti negli appositi contenitori o portateli via.

Tempi di degrado
Ogni “traccia” che lasciate si “decompone” nel tempo:

- Fazzolettino di carta: 3 mesi

- Mozzicone di sigaretta: da 1 a 5 anni

- Bucce arancia o banana: oltre 2 anni

- Gomma da masticare: 5 anni

- Cannuccia: da 20 a 30 anni

- Bottiglie di vetro: 1000 anni

- Bottiglie di plastica: mai del tutto


LA BATTIGIA
È possibile fermarsi lungo la battigia (misurabile con i tipici 5-10 metri dal bordo dell'acqua) per brevi tempi, ma non si può installare nulla perché l'accesso al mare deve essere lasciato libero, come il passeggio.

RACCHETTONI E PALLONI OUT
Per direttiva delle capitanerie di porto, è vietato, salvo eccezioni consentite, giocare a pallone, a racchettoni o ad altri giochi che possano disturbare i bagnanti. E ricordiamo di tenere a bada i nostri bambini, evitando che corrano sfrenati tra un telo e un altro, ricoprendo di sabbia i bagnanti.

RADIO E MUSICA
è vietato l'utilizzo di radio e ogni altro mezzo ad alto volume che disturbi la tranquillità degli altri. Il buon senso ci aiuterà a capire quando stiamo disturbando.

CORSA VERSO IL MARE?
Ricordate le corse sfrenate verso l’acqua, come prova di coraggio e di forza nelle gambe? Anche questo è vietato. Il rischio potrebbe essere quello di investire qualcuno nello slancio “felino”.

UNA DOCCIA VELOCE
è vietato usare shampoo e bagnoschiuma sotto la doccia. La doccia in spiaggia deve servire solo per una sciacquata veloce: in questo modo eviteremo che si formino lunghe file di bagnanti che aspettano il proprio turno.

DISABILITÀ
Se mancano accessi ai diversamente abili, potete denunciare lo stabilimento balneare al Telefono Blu e al Telefono H.

EQUILIBRIO DEL MARE
Non è legale fare razzia di tutto ciò che il mare offre, come stelle marine, granchi, pesciolini e quant'altro possa alterare l'equilibrio del mare già troppo a rischio.

NO AGLI ANIMALI
Portare animali in spiaggia è per la maggior parte dei casi non consentito. Si incorrerà in sanzioni se gli animali usano la spiaggia per i propri bisogni. Agli animali (quindi ai padroni) è fatto divieto di scorrazzare liberamente: è necessario usare il guinzaglio nelle ore in cui non ci sia troppa folla, o nella spiaggia libera.

QUESTIONI DI BONTON
Il gentil sesso ricordi che il topless è concesso solo per prendere il sole, ma non per gironzolare da una parte all’altra della spiaggia: in quel caso, il pezzo di sopra del bikini deve tornare al suo posto. Bisogna coprirsi anche per andare al bar e al ristorante dello stabilimento, dove T-shirt e pareo sono obbligatori.

OCCHIO ALLE BANDIERE
Prima di fare il bagno, bisogna fare attenzione alle bandiere. In caso di dubbio, chiedete ai bagnini: è prevista, ogni 100 metri di spiaggia, la presenza di una postazione di salvataggio.

NAVIGARE A DISTANZA
è obbligatorio, in barca come su una moto d’acqua, mantenersi a 300 metri dalle coste sabbiose e a 150 metri dalle scogliere. E ricordiamo di fare sempre attenzione alle boe di segnalazione dei subacquei.

 


PER INFO, RECLAMI E SEGNALAZIONI
Telefono Blu Sos Turista invita a denunciare tutto ciò che non va allo 0541.694.282 - www.telefonoblu.org  


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