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Vacanze al tempo della crisi

Come, dove e quando viaggiano gli inglesi

Ven 29 Lug 2011 | di Serena Marchionni | Londra

È tempo di ferie estive e come ogni anno è iniziata da qualche mese per gli inglesi la caccia al “bargain”, all’affare, l’offerta speciale per la vacanza dell’anno. Gli inglesi sono storicamente un popolo di accaniti viaggiatori, tuttavia la crisi imperante da qualche anno a questa parte ha modificato le tendenze nella scelta della vacanza. Chi può si allontana, per lo più verso destinazioni calde, visto che l’Inghilterra anche in estate rimane prevalentemente fresca, ventosa e il sole è sempre molto tiepido tranne rari casi. Basti pensare che mediamente le temperature estive si aggirano intorno ai 15-20 gradi e nel migliore dei casi nei picchi estivi si raggiungono i 25 gradi. Comunque gli inglesi sembrano reagire meglio di noi al freddo e, quando noi ad aprile indossiamo ancora le giacche e gli stivali, loro indossano i sandali, t-shirts e la gonna senza calze. Al primo sole si alleggeriscono e, anche se poi torna il freddo, continuano a vestire abiti estivi fino a settembre.

IL RITORNO AL TURISMO NAZIONALE
In tempo di crisi anche il Governo inglese ha deciso di supportare il turismo nazionale e ha lanciato una campagna per promuovere le vacanze estive in Gran Bretagna. In particolare il Ministro della Cultura si è fatto promotore del messaggio attraverso i media per convincere gli inglesi a rimanere in Gran Bretagna perché in realtà il clima è migliore di quello che ritiene l’opinione pubblica, inoltre non ci sarebbero pericoli di cataclismi climatici, il ché rende la nazione un posto sicuro al contrario di altri luoghi, come visto dai recenti eventi in Giappone o Nuova Zelanda. Secondo il Ministro i sudditi di Sua Maestà e i media dovrebbero smettere di parlare male del clima in modo da favorire il turismo straniero, incentivando anche quello nazionale. In ogni caso gli inglesi hanno reagito con sconcerto alle proposte del Ministro, soprattutto perché questo inizio d’estate è stato particolarmente duro, con piogge e temperature veramente basse. Comunque la speranza è sempre l’ultima a morire e gli inglesi seguono assiduamente le previsioni del tempo all’inseguimento del sole.

INGLESI ON HOLIDAY
In ogni caso anche quest’anno quelli che hanno potuto sono partiti o partiranno come ogni anno, per lo più alla ricerca del sole. Se parliamo di destinazioni europee, le ultime statistiche del portale Excite, del Tour Operator Thomson, confermano la tradizionale tendenza degli inglesi a volare sempre verso Spagna, in particolare verso le Canarie e la Costa del Sol e in Portogallo verso l’Algarve. Inoltre negli ultimi due anni è aumentata la domanda turistica verso la Turchia. Segue l’Italia, ma è sempre troppo cara rispetto alle prime tre. Per quanto riguarda le destinazioni extracontinentali in aumento è il turismo verso l’Asia, Messico, Sri Lanka, California e Jamaica e Barbados per i Caraibi. In generale gli inglesi amano esplorare posti nuovi, fare escursioni e sport quando sono in vacanza e sono abbastanza flessibili quando si tratta di viaggiare low cost.

 

I PIÙ INDISCIPLINATI IN VACANZA
Secondo un sondaggio appena condotto in Gran Bretagna dal famoso motore di ricerca voli Skyscanner gli inglesi sarebbero i turisti più indisciplinati del mondo. Dall’autocritica emerge che gli inglesi sono disinteressati quando si tratta di apprendere le lingue straniere, perché possono contare sulla lingua più conosciuta al mondo e sembra anche che gli inglesi non amino particolarmente provare cibi e bevande locali quando si trovano all’estero. Inoltre, secondo i risultati del sondaggio, gli inglesi si vedono come i più chiassosi, quelli che eccedono spesso con l’alcool e sono molesti soprattutto quando si tratta di gruppi di giovani. Però gli inglesi non si vedono sgarbati e nella classifica dei più maleducati si collocano al quarto posto dopo russi, americani e tedeschi. Insomma anche in vacanza gli inglesi dichiarano di non perdere la ‘politeness’ ( cortesia) che li contraddistingue!


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