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C’erano una volta i worker

Sempre più mestieri in via di estinzione. A sostituirli le macchine

Mer 25 Lug 2012 | di Manuela Senatore | New York

SENZA LAVORATORI
La mia prima esperienza con l’efficienza americana è stata quella con le voci automatiche che rispondono quando si telefona ai numeri di servizio, come quelli delle banche, degli uffici pubblici o dell’assistenza al cliente. Le risposte variano: alcune voci ordinano di dire sì o no, altre richiedono informazioni personali, come il numero di conto o il numero di social security (simile al codice fiscale) per continuare la conversazione. Se manca un pezzo d’informazione, non c’è modo di andare avanti. La sorpresa è grande quando si scopre che la voce automatica riesce a indovinare dati personali e variabili, come il saldo del conto corrente o della carta di credito. Dopo una decina di telefonate, ci si abitua al copione e si riesce a gestire meglio, non solo la telefonata, ma anche l’impazienza che spesso ne deriva. 
 
SI ORDINA FACENDO LA FILA
Immaginiamo questa scena in un bar medio italiano: gente in fila che aspetta di ordinare caffè e cornetto e qualcuno che prende gli ordini prima ancora che il cliente arrivi al bancone. È quello che succede in molti Starbucks, dove a volte la fila è tanto lunga che per smaltirla c’è un impiegato che riceve gli ordini in anticipo e li comunica ai colleghi tramite walkie talkie. Forse un giorno capiterà anche nei bar romani, se oltre a caffè, caffè latte e cappuccino, cominceranno a servire decine di bevande diverse, che con il caffè alla fine hanno poco a che fare.
 
ASSEGNI SENZA BANCHE E CASSE SENZA CASSIERE
I telefonini multimediali hanno introdotto la possibilità di incassare assegni senza muoversi da casa: basta scattare una fotografia al titolo di credito e caricarla sul proprio conto online. Altro esempio di fai-da-te è la spesa in alcune grandi catene (le farmacie CVS, le ferramenta Home Depot) dove hanno eliminato gli addetti alla cassa. Qui la spesa si paga usando una cassa automatica, che legge il codice a barre dei prodotti e utilizza carte di credito o contante per i pagamenti. Un solo impiegato è sufficiente, laddove ne occorrevano cinque (quello che è rimasto serve ad assistere i clienti con i possibili errori e con le verifiche della carta d’identità se si acquistano sigarette o alcool). Il fai-da-te è un fenomeno inarrestabile, come si osserva anche nel trasporto aereo, dove il check-in si può fare via email o usando gli schermi tattili in aeroporto.
 
I COMPUTER AVVOCATI
Con il progresso dell’intelligenza artificiale sono arrivati i software “e-discovery” che analizzano migliaia di documenti in una frazione di tempo, se paragonati a schiere di avvocati. Questi programmi non si limitano a trovare parole chiave, ma riescono a estrarre concetti rilevanti anche quando mancano le parole chiave che li descrivono, facendo un lavoro migliore di quello che avrebbero fatto decine di avvocati. Si aggiunga pure che gli esseri umani si annoiano o hanno il mal di testa, ma i computer no. Come conseguenza, ci sono sempre meno opportunità di lavoro per i legali esperti in revisione di documenti. Anche altri professionisti sono in pericolo, perché ormai esistono software capaci di concedere prestiti, calcolare le tasse e disegnare transistor.  
 
LA FINE DEL “LAVORO” 
Osservando questi fatti, viene in mente il libro di Jeremy Rifkin “The End of Work”, che descrive il futuro del lavoro come conseguenza del processo tecnologico. Secondo Rifkin, il mondo si sposta inesorabilmente dal lavoro salariato di massa a quello di un’élite di lavoratori specializzati e altamente istruiti che operano accanto a tecnologie sempre più avanzate. Secondo quest’analisi saremmo entrati in una fase storica di costante declino dei posti di lavoro. I nuovi lavori si creano alla base della piramide economica, mentre i lavori medi si perdono a causa delle nuove tecnologie e di altre scelte strategiche delle aziende, sempre volte al taglio dei costi. Operai, segretarie, operatori bancari e telefonici, impiegati generici, sono figure professionali in via di estinzione. Con il tempo nasceranno nuove mansioni, ma che siano occupazioni migliori di quelle perdute rimane da vedere.

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