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Sicurezza, vittima della crisi

Ecco cosa succede da quando le Forze dell’Ordine hanno sempre meno mezzi

Ven 01 Mar 2013 | di Armando Marino | Attualità

Avete un'emergenza? Ripassate in orario d'ufficio. Tra le vittime dei continui tagli di spesa, a quanto pare, c'è anche una parte della nostra sicurezza. Proprio ora che la crisi sta facendo aumentare i reati contro il patrimonio, che a volte comportano anche violenza e spesso sono davvero odiosi, i mezzi a disposizione delle Forze dell'Ordine sono sempre più esigui. Già da mesi si sentono allarmi per le difficoltà della polizia ad approvvigionarsi di benzina per le volanti. Ma non basta: anche i servizi di emergenza non brillano per efficienza. Questa è l'esperienza diretta di un amico a cui qualche sera fa hanno rubato l'auto a Milano. Nonostante fossero già le 22, voleva fare subito denuncia per evitare il rischio concreto di subire oltre al danno la beffa: se l'auto fosse stata usata per commettere reati o semplicemente lasciata in sosta vietata, ne avrebbe potuto pagare lui le conseguenze, a meno di non avere in mano la prova della perdita dell'auto costituita dalla denuncia. Dunque ha chiamato il 112 per sapere dove trovare una stazione dei carabinieri in servizio a quell'ora. Già, perché in una città grande e a elevati tassi di criminalità come Milano, ci sono stazioni dei carabinieri che chiudono la notte. Ma niente: il telefono d'emergenza ha squillato a vuoto fino a che la linea non è caduta. Ha aspettato dieci minuti, ha riprovato, ma niente: nessuno rispondeva al numero cui si sarebbe potuto rivolgere a quell'ora un anziano in difficoltà, il testimone di una rapina in corso, la vittima di una violenza. Alla fine il mio amico ha preso un taxi, ha raggiunto una stazione dei carabinieri che ha trovato chiusa, ha bussato e un piantone dal citofono gli ha spiegato che la stazione era chiusa dopo le 20. Ha provato allora a telefonare a un commissariato, dove una persona di guardia gli ha ripetuto lo stesso messaggio e gli ha consigliato di recarsi alla questura centrale di Milano dove, dopo una buona attesa, ha potuto sporgere la denuncia. Niente di grave, per fortuna, ma se quella chiamata al 112 fosse stata un'emergenza vera? E se a bussare alla stazione chiusa fosse stata una persona vittima di un crimine violento? è evidente che la questione non è l'impegno delle forze dell'ordine, che non è in discussione. Se i Commissariati in alcuni orari sono aperti a turno, chiaramente dipende da una necessità di risparmiare denaro. Sacrosanta, per carità. Ma fin dove può arrivare la forbice, a fronte per di più di tasse crescenti? è troppo populista chiedere di non sacrificare almeno sicurezza e salute?                                                


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