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Milly Carlucci: Il generale della tv!

“La bravura e la preparazione sono necessarie... ma anche un pizzico di fortuna!”

Dom 01 Feb 2009 | di Angela Iantosca | Interviste Esclusive
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Professionale, seria, integerrima, non ha mai concesso spazio al gossip, non ha mai fatto “parlare” di sé. Se non per rispondere ad una polemica o registrare un successo. "Bersaglio" della parodia bonaria del Trio Lopez-Solenghi-Marchesini (ricordate le sorelle Carlucci?), Camilla Carlucci (55 anni ad ottobre) è tornata alla guida di "Ballando con le Stelle", la fortunata trasmissione di RaiUno in onda il sabato sera.

Qual è l'ingrediente fondamentale del tuo successo: bravura o fortuna?
«Quando fui notata per caso da Renzo Arbore, provenivo dal liceo classico ed ero studentessa di architettura. Allenavo una squadra di pattinaggio e non avrei mai pensato di entrare nel mondo dello spettacolo. Compresi che quella poteva essere la mia grande occasione. E cominciai a prepararmi con determinazione ed impegno. Al punto che decisi di frequentare l’Actor’s Studio di Los Angeles, dove ho studiato per ben tre anni. Non avevo un sostegno economico da parte della mia famiglia, che voleva per me prima di tutto la laurea e poi una professione tradizionale, quindi ero costretta a lavorare in Italia per potermi pagare i costosi studi negli Stati Uniti. Questo dimostra che la fortuna è necessaria, ma da sola non basta».

Dopo 20 anni di attività, riesci ancora ad emozionarti?
«Ad emozionarmi e ad essere tesa. Nel caso specifico "Ballando con le Stelle" è tornato dopo più di un anno di assenza. è stato come un ridebutto e la concorrenza non manca».

La prima puntata ha registrato il 30% di share, battendo clamorosamente “La Corrida” (in onda su Canale5). Come vivi la sfida auditel?
«Sicuramente l’impegno è tanto e la determinazione è sempre la stessa. Però, non posso ignorare che, con questo lavoro, io sono sul mercato e la mia permanenza dipende dalla risposta del pubblico. Quindi direi che me ne preoccupo! Per quanto riguarda lo scontro con altre trasmissioni, io farei come in Inghilterra. Ci capita spesso di dire “questa sera non c’è niente in tv” e poi di avere delle sere in cui ci sono troppi programmi interessanti. è un peccato che ci siano il sabato due programmi per la famiglia come "Ballando con le Stelle" e "La Corrida". In Inghilterra, invece, c'è sempre una programmazione splittata: dalle 18,30 alle 19,30 (per loro il prime time comincia prima) mandano in onda "Ballando con le Stelle". Poi segue "XFactor". E così, ogni programma registra uno share del 40% e sono tutti felici».

Qual è il tuo ballo preferito?
«Mi piacerebbe moltissimo saper ballare il tango: il ballo più passionale e appassionante!».

I colleghi ti definiscono “Generale”: quanto è stata determinante la disciplina nella tua vita?
«La disciplina mi ha aiutata moltissimo nella mia vita. Da sportiva quale ero (la Carlucci è stata campionessa italiana di pattinaggio a rotelle - ndr) ho imparato a pretendere molto da me stessa: lo sport mi ha insegnato a lottare, a cadere e a sapermi riprendere dalle sconfitte».

Si parla spesso di raccomandazioni in tv. è una leggenda metropolitana o è la realtà?
«Poniamo fine a queste dicerie. Penso che per arrivare, oltre alla preparazione e alla voglia di fare, ci debba essere anche un pizzico di fortuna. Vedo spesso persone preparatissime che non riescono a "sfondare". Non tutti riescono ad avere la famosa chance. La raccomandazione, come in tutti gli ambienti, esiste. Ma se non si vale, non si va oltre una partecipazione. Credo che la raccomandazione non possa servire a creare una carriera. Una volta avuta un’opportunità, il lavoro che si deve affrontare giorno per giorno è durissimo. Per una donna, poi, questo lavoro è molto duro, prima di poter dire di aver raggiunto una certa solidità».

Che rapporto hai con la tua casa?
«Il tema della casa non solo mi piace, ma mi prende totalmente perché per noi donne, anche se lavoriamo, la casa rappresenta una nostra estensione. È la vera affermazione del nostro modo di essere, della nostra personalità. Credo che ogni donna faccia di tutto, anche a costo di sacrifici, per riuscire a creare con oggetti, anche con cose non necessariamente utili, un'atmosfera calda e serena nella propria casa. Quell'atmosfera che riesce a farti superare ogni stanchezza, ogni problema della vita e farti sentire protetta quando varchi la porta».

Sei una donna in carriera: come concili lavoro e famiglia?
«Come per tutte le donne la fatica è doppia. Il fatto di avere un lavoro particolare, certamente, non aiuta. Con un lavoro tradizionale il rapporto a casa con i propri figli è più stabile. Io, al contrario, ho periodi di lontananza totale e poi periodi di tranquillità assoluta. Certamente ho la possibilità di scegliere di prendermi delle lunghe pause e di rimanere lontano dal lavoro... Ma se mi allontanassi troppo, ci sarebbe qualcuno pronto a sostituirmi e ad accaparrarsi il mio spazio!». 

TUTTA COLPA DI ARBORE...
Nata a Sulmona (Aq) nel 1954, la sua carriera artistica ha inizio in quella stessa città, presso l'emittente televisiva GBR, dove appariva in ruoli di presentatrice. La notorietà nazionale le è offerta dalla trasmissione L'altra domenica, al fianco di Renzo Arbore, che per primo la notò. Nel 1972 vince il concorso di bellezza Miss Teenager. Negli anni '80 ha partecipato ad alcuni film commedia di discreto successo. Negli anni ha presentato varie trasmissioni come Giochi senza frontiere, Il Sesso Forte, Risatissima, Scommettiamo che... ? con Fabrizio Frizzi, il Festival di Sanremo, lo Zecchino d'Oro, Pavarotti & Friends. Tra i suoi programmi anche Notti sul ghiaccio. Nel gennaio 2008 ha condotto su Raiuno il programma Uomo e gentiluomo che non ha avuto molto successo ed è stato cancellato anzitempo dal palinsesto Rai. Dal 2005 conduce Ballando con le Stelle.


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