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L’estate…a maggio

Dove trovare mare e sole fuori stagione e spendere poco

Lun 29 Apr 2013 | di Stefano Cortelletti | Mondo
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Non si smette mai di avere voglia d'estate, soprattutto quando le ferie sono ancora lontane. La primavera non lascia scampo a chi ha voglia di godersi un po' di mare a maggio: non solo perché il meteo riserva delle pessime sorprese, ma anche perché le strutture turistiche non sono ancora pronte. Possono esserci anche 40 gradi, ma villaggi turistici ed alberghi sul mare non aprono prima di giugno. A meno che non si voglia trascorrere un fine settimana in compagnia di comitive di centri anziani: ma anche loro hanno imparato ad andare in vacanza a giugno. Come fare per godersi il “sole sicuro”, spendendo pochi soldi? Purtroppo la soluzione è solo una: andare all'estero. Alla faccia di chi sostiene che bisogna incrementare le visite nel Belpaese, che bisogna lasciare i nostri soldi all'interno dei confini tricolore. Anche volendo – andando incontro a spese certamente superiori di un viaggio all'estero – non si può fare. Le località balneari, almeno la gran parte, sono ancora “chiuse per fuori stagione”. L'estero è più furbo di noi: le opportunità di un assaggio d'estate in un fine settimana allungato non mancano. Non servono tanto i soldi: serve avere il tempo a disposizione. Alla faccia della crisi il vero ricco, oggi, è chi ha modo di mollare il lavoro per 72 ore. Sui motori di ricerca dedicati ai viaggi (expedia, edreams, govolo, ecc..) è possibile sbizzarrirsi, sognare, ma soprattutto prenotare al volo. Carta di credito alla mano.

SPAGNA, META “SICURA” A 180 €
Non si sbaglia mai scegliendo la Costa Brava. I voli low cost per Barcellona non mancano, ma anche scegliendo un volo di linea ed un albergo decente sulla costa, non si dovrebbero superare i 180 euro a persona, viaggio e soggiorno. Il lungomare di Barcellona, oltre ad offrire tante opportunità di divertimento, permette di godersi tre giorni senza dover stare troppo attenti al portafogli. Il costo della vita è abbordabile, una buona cena di pesce in un ristorantino tipico non vi costerà più di 20 euro a persona, mentre per il pranzo ci si arrangia anche con un panino al supermercato. Evitate di prendere in affitto l'auto, scegliete un hotel ben collegato. Paura del tempo? Non si sa perché, ma la Spagna è baciata dal sole. Altre mete marittime per la Spagna sono Malaga (volo diretto con Vueling) e Valencia (tramite il low cost di Ryanair).

220 €: TUNISIA ALL INCLUSIVE
Preparatevi, perché vi prenderanno per matti. Andare in Tunisia per soli tre giorni, rispetto alla settimana canonica, è davvero insolito. Ma la Tunisia è l'unica meta che consente di vivere l'estate a maggio, a un'ora o poco più di volo da Roma. Quando prenotate, scegliete un villaggio con formula “tutto incluso” (ce ne sono diversi nella zona turistica di Tunisi): Sun Beach, Caibbean World, solo per fare due nomi. Cibo a volontà, piscina e mare a 20 minuti di taxi dall'aeroporto di Tunisi. Portatevi crema solare (anche se è maggio, non dimentichiamoci che la Tunisia è Africa), passaporto e qualche dìnaro da prelevare con la carta di credito, direttamente all'arrivo. Pochi spicci, giusto per concedersi qualche souvenir nel villaggio e una fumata di narghilè. Costo totale, massimo 220 euro a persona, ma il portafogli per tre giorni ve lo dimenticate.

200 €: MALTA (VENTO PERMETTENDO)
Con poco più di 200 euro si trascorrono tre giorni a Malta, ex colonia inglese a 90 km a sud della Sicilia, volo di linea e hotel-appartamento a Sliema, centro della vita notturna. Un'isola-Stato lunga 27 km e larga 12, si gira agevolmente in bus, a caccia delle (poche) spiagge dorate. La sabbia rossa di Gozo, lì dove leggenda vuole che abbia abitato Calypso, merita qualche ora di relax. Ma Malta è nota per il vento: allontana le nuvole, è vero, ma è fastidioso.

BELGRADO: CON 180 € LA SPIAGGIA ALTERNATIVA
Non è rinomata per le spiagge: siamo nell'entroterra europeo. Ma Belgrado, capitale della Serbia, ha saputo inventarsi attrezzando il suo lungofiume con lettini, ombrelloni e locali, specialmente a maggio e giugno, quando le temperature sono gradevolissime. Belgrado si raggiunge con voli Alitalia o Jat Airways e, scegliendo un hotel a 4 stelle (consigliato il Queen Astoria), il costo totale di viaggio e soggiorno rimane sotto i 200 euro. Il vantaggio del cambio col dìnaro permette a noi italiani di fare i “signori”. Cena tipica: 10 euro massimo, vino compreso. Tutto a base di carne. Le discoteche sono solitamente gratis, tranne per le serate a tema: in quel caso c'è un contributo di 2-3 euro. Per risparmiare ancora di più, evitate i taxi, ma muovetevi con gli efficienti mezzi pubblici, specialmente dall'aeroporto al centro città e viceversa.

OSARE DI PIÙ PER MENO DI 300 €: TENERIFE, CASABLANCA E CIPRO
Bisogna avere 270 euro a disposizione per trascorrere quattro giorni indimenticabili a Tenerife. Anche qui vale lo stesso discorso di Tunisi: vi prenderanno per matti, ma chissenefrega. L'isola delle Canarie, che si raggiunge con Iberia e Vueling, vi farà vivere i quattro giorni più intensi della primavera, grazie ad una sfrenata vita notturna e a spiagge degne di questo nome. In questo caso, però, attenti a non lasciarvi troppo andare con gli acquisti: è pur sempre un'isola, per giunta turistica, anche se sicuramente meno cara dell'Isola d'Elba. La Royal Air Maroc collega Italia e Marocco: 270 euro per tre giorni intensi a Casablanca, la città magica, con una spiaggia urbana tutto sommato godibile, almeno per il clima. Con Ryanair è invece possibile andare a Cipro per quattro giorni: i voli ci sono solo il giovedì e la domenica. Paphos, la destinazione servita dai voli low cost dall'Italia, ha un mare cristallino nel bel mezzo del Mediterraneo, costo della vita assolutamente abbordabile. Anche in questo caso con 280 euro totali si viaggia e si soggiorna.

NE VALE LA PENA
Diffidate da chi vi dice che viaggi di questo tipo sono sprecati per pochi giorni. Parigi o Londra, dove più frequentemente si trascorrono i weekend, sono più lontane delle mete appena descritte. I soldi per i viaggi, specialmente se spesi con oculatezza e facendosi i conti giusti, permettono di staccare la spina e di affrontare i mesi che rimangono alle ferie estive con maggiore entusiasmo. è una fantastica medicina contro lo stress da lavoro.              



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