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Dall’edilizia il traino per battere la crisi

Potrebbe essere un nuovo boom economico, ma occorrono politici “giovani”

Gio 01 Gen 2009 | di Renato Mastrella | Casa

Il mondo è in movimento, l'Italia sta a guardare. Sono vecchi i governanti italiani (di anagrafe e di pensiero) e sono vecchie le soluzioni che propongono.
Negli USA e in Germania l'edilizia sarà il settore trainante del rilancio economico anti-crisi, ma non quell'edilizia all'italiana del genere “costruisci quante più case puoi”, bensì quella californiana del “ristruttura per pagare meno bollette e rendere più ricche le persone”. Quanto avvenuto in California negli ultimi 30 anni ha dimostrato che indirizzare l'edilizia verso opere di “ristrutturazione energetica” ha comportato solo vantaggi: l'edilizia ha sostenuto l'occupazione creando, insieme all'indotto, circa 1 milione e mezzo di posti di lavoro, gli inquilini di queste case hanno risparmiato 55 miliardi di dollari nelle bollette, lo Stato ha risparmiato cifre astronomiche non dovendo costruire decine di nuove centrali e alimentarle con gas o petrolio o uranio. Senza voler parlare dei vantaggi ambientali e di salute, stiamo parlando di un oceano di soldi  che non è emigrato  verso i paesi produttori di petrolio, ma è rimasto alle famiglie californiane. La Germania è la nazione europea che più si sta orientando verso questa politica. In Italia invece i governi di centrodestra e centrosinistra che si alternano a Palazzo Chigi, come nelle regioni, nelle province e nei comuni, propongono soluzioni che vanno nella direzione opposta: si vuole tornare alle centrali nucleari, si costruiscono turbogas e inceneritori, si buttano tutti i rifiuti in discarica, si tolgono gli incentivi alle ristrutturazioni edilizie, non si sostiene alcuna politica di energia alternativa e le poche leggi varate rimangono inapplicate. Abbiamo i cervelli, le tecnologie, abbiamo persino le risorse per avviare un circolo virtuoso che ci potrebbe portare veramente a un nuovo boom economico, manca solo la volontà politica.

LA CASA CHE TI FA GUADAGNARE
La casa consuma tanta energia, che noi paghiamo, generando un flusso di soldi che vola via dall'Italia. Per lasciare questi soldi in casa nostra l'edilizia moderna propone tante buone idee che costano meno di quanto fanno risparmiare.
Già conosciamo i pannelli solari e fotovoltaici, le coibentazioni, il principio isolante dell'intercapedine e degli infissi, ma sono poche le nostre case che hanno tutte queste “accortezze”. Esistono altri sistemi, meno conosciuti, ma efficacissimi. Come il fatto di creare una specie di camini che vanno dal seminterrato al tetto: l'aria calda sale verso l'alto e gli appartamenti, collegati, si rinfrescano anche di 5/6 gradi.  Altri hanno ideato di inserire nelle intercapedini l’acqua che si comporta da perfetto isolante.  Un particolare gel trasparente si inserisce nei vetri delle finestre e crea l'effetto fotovoltaico: tiri su la serranda e inizi a produrre energia.
Non è fantascienza, sono tutte soluzioni che già vengono applicate, ma tra i paesi cosiddetti “avanzati” l'Italia è ultima


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