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Come potevi non intervenire

Tu, certo, avresti strappato dalle macerie un bambino

Sab 01 Nov 2008 | di Alberico Cecchini | Editoriale

Stavolta queste parole leggile piano e con l'anima perché una persona speciale oggi ti chiama, per dirti cose potenti, vitali, profonde che modificheranno la storia della tua vita. Se leggi tutto, non rimarranno parole, ma animeranno i tuoi impulsi più profondi e vitali capaci di modificare in meglio la tua storia, ma non solo la tua. Prima però è necessario entrare bene nella realtà. Non esiste la magia, il bene non viene per caso e neanche il male. Bisogna conoscere la realtà e poi intervenire. O ci crolla addosso.

Ieri è accaduto un fatto terribile e nessun giornale ne ha parlato, nessuno! Purtroppo è confermato: oltre 26.000 bambini sono morti per un nostro errore gravissimo, 10 volte più vittime che l'11 settembre. Quasi nessuno se ne è accorto, eppure potevano essere salvati tutti. Assurdamente era anche stato previsto e si poteva provvedere... bastava poco. Un centesimo di quello che stiamo spendendo per salvare le banche. Sono morti di fame! Oggi sta accadendo lo stesso.
Spegni la televisione, cerca il tuo silenzio, non permettere che questa notizia scivoli via dalla tua attenzione e dalla tua memoria, è impossibile e ti ferirebbe di più, non lasciare che di tormenti dentro, inconsciamente come un male sottile. Reagisci, difenditi, intervieni! Al costo di un caffè al giorno tu puoi fare fronte a questa strage. Se eri lì, avresti strappato dalle macerie una creatura senza calcolare il costo dei tuoi vestiti che avresti rovinato per salvare una vita.  Se hai già un'adozione, o per ora non puoi attivarla, fai leggere questo articolo a tutti. Abbiamo tutti bisogno di riscattare con forza la verità, la giustizia, la vita. Stiamo diventando tanti, ce la faremo.

In questo preciso momento un meraviglioso bambino dall'altro capo del mondo ti sta chiamando, pronuncia il tuo nome. è piccolo e ha bisogno di te. Reclama di vivere, ti invita ad essere persona viva, ad amare. La vita stessa ci vuole vivi, presenti, innamorati. Ti chiama, adesso, ad entrare in una nuova Vita, quella dell'Amore.

È una grande occasione della tua vita: se ancora non l'hai fatto, coglila e adotta un bimbo a distanza. Un trionfo grandioso, un passaggio potente verso di te, un atto che produce molti frutti. Sarà una delle cose migliori che avrai mai fatto, profondamente conforme alla tua dignità altissima e sacra. Un gesto rivoluzionario, efficace, coraggioso, necessario per salvare una vita umana. Ma anche positivo per te e per la tua vita. Aprirsi con amore agli altri è l'unica soluzione per non chiudersi nelle mura delle proprie convinzioni e sofferenze. Tutti abbiamo bisogno di una nuova cultura di vita e tu oggi puoi fare il primo passo verso questa novità.
Sappi però che probabilmente troverai varie resistenze, segno che l'adozione a distanza è una cosa veramente utile per la vita di un essere fragile e bisognoso, ma anche per la tua vita. Perché prendendoti cura di lui (o di lei) ti prendi anche profondamente cura di te. Supera queste resistenze che bloccano la tua voglia di amare ed agire, fai la cosa giusta: ama. Tu sei chiamato ad entrare nella vita di un bambino, della sua famiglia e della sua comunità, non voltargli le spalle.
Partecipa a questo meraviglioso movimento di persone per le persone. Insieme usciamo dalla solitudine dell'egoismo. Più diventiamo materialisti e più ci impoveriamo nell'anima e spesso anche economicamente. Ribèllati a questo materialismo vuoto, che vuole renderci tutti soli schiavi delle cose. Reagisci non solo a parole, ma con i fatti. Sarà il primo passo verso la Nuova Cultura di Vita che Italia Solidale vuole proporti per poter portare tanta gioia, se vuoi, anche nella tua vita. Non solo i bimbi poveri soffrono, ma anche noi qui, bisognosi nello spirito di rispetto, di amore, di relazioni sane. Decidi Tu la Tua Storia, rispondi a quel bambino che oggi ti chiama.


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