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Alimentazione e stitichezza

Attenzione alla funzione del fegato e ai disturbi della sfera relazionale

Gio 04 Feb 2016 | di Luca Pulcini | Salute

Le stitichezze, specie quelle ostinate, hanno in genere una causa da ricercare in disturbi della sfera relazionale. Inoltre, con i ritmi di vita e le abitudini alimentari del mondo moderno, è molto comune trovare persone con una funzione intestinale non regolare. Nello specifico caso della stitichezza, detta anche stipsi, l’attenzione deve focalizzarsi sulla funzione del fegato che dovrà essere agevolato e supportato, allo scopo di aumentare la produzione di succhi digestivi. Spesso le difficoltà intestinali insorgono dopo l’assunzione di ferro farmacologico o dopo l’assunzione di vitamine del gruppo B, presenti nelle pizza e nel pane, o anche in seguito all’assunzione di grandi quantità di farmaci, segno che il fegato non ama essere messo in difficoltà.
Sarà quindi importante, per risolvere una stipsi, conoscere le qualità di alcuni alimenti che se abbinati in una certo modo avranno la capacità di stimolare il transito intestinale attivando il fegato, stimolando la tiroide e quindi il metabolismo o avere un importante effetto massa. L'effetto massa vuol dire avere un qualcosa di solido nell’intestino (come i semi della frutta o le fibre vegetali) che  non viene digerito a livello dello stomaco e che quindi passa nell’intestino e lo stimola a muoversi!
Qualsiasi cosa che crea questo effetto stimola l’intestino a contrarsi e quindi poi a mandarti al bagno! Tra gli alimenti che più ci possono aiutare a risolvere una stipsi importante abbiamo i funghi che, essendo ricchi in cellulosa, creano un effetto massa nell’intestino ed allo stesso tempo hanno un effetto irritativo sulla mucosa intestinale e di stimolo sul fegato, ma che nei bambini si potranno usare dai 5 anni in poi. Il pesce di mare sarà molto importante per il suo alto contenuto in iodio, cosi come le fragole le quali hanno un ulteriore effetto massa per la presenza di semi.  Lo iodio stimola  la tiroide a lavorare e ciò permetterà di accelerare il movimento dell’intestino ed il suo successivo svuotamento. I legumi, come le lenticchie ed i fagioli, hanno un effetto lassativo molto importante, ma negli adulti possono dare gonfiore a livello intestinale e per questo devono essere utilizzati ed abbinati in maniera corretta. Tra le verdure abbiamo tutta la categoria delle crucifere, come il cavolfiore, il cavolo cappuccio, i broccoli o la verza, i quali oltre ad essere degli antitumorali importanti garantiscono grazie alla presenza dello iodio e del ferro un importante azione di stimolo a livello intestinale. La potenza di stimolo intestinale verrà sfruttata al massimo utilizzando questi vegetali cotti al dente. Sedano e finocchio, mangiati crudi, grazie al loro contenuto in iodio possono stimolare la tiroide e quindi facilitare il transito intestinale, riducendo allo stesso tempo  il gonfiore in maniera significativa, mentre i peperoni grazie al loro contenuto di vitamina C svolgono un effetto  di stimolo ed effetto massa. Tra la frutta sarà molto prezioso l’uso del kiwi, anche a stomaco vuoto prima del pasto, per la sua quota di vitamina C che svolge uno stimolo sul fegato e la quantità di fibre vegetali che garantiranno un importante effetto massa. Garantito anche dalla mela soprattutto se mangiata con la sua buccia o dai fichi per la presenza dei semi nel frutto. Ed infine le prugne molto importanti per il loro grado di acidità e per il loro contenuto in ferro. Per cercare di risolvere il problema della stitichezza sarà molto importante utilizzare gli alimenti giusti ed abbinarli nel corretto modo, ma sarà altrettanto importante il modo in cui gli alimenti stessi verranno cucinati. Ne parleremo nei prossimi articoli.


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