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Bellezza contraffatta

Quando il risparmio può danneggiare la salute

Lun 01 Set 2008 | di Alma Pentesilea | Salute

La parola risparmio sembra essere la più usata dagli italiani negli ultimi tempi. Si risparmia sul cibo, sul vestiario, sulle vacanze, sugli svaghi ed anche (o soprattutto) sulla cosmesi. Ma facciamo attenzione: è preferibile non truccarsi o non applicare nessuna crema sulla pelle piuttosto che comprarne di scadenti sottobanco.
Di solito acquistiamo prodotti di belleza al mercatino sotto casa o nei negozietti che svendono tutto ad 1 euro o dal parrucchiere che ci vende sempre creme  miracolose o surrogati di profumi noti. Eppure sono proprio questi i luoghi in cui non dovreste fare spesa. Perché è proprio qui che si annida la contraffazione che ha un giro d'affari di 3milioni di dollari, secondo stime ufficiali che non tengono conto degli acquisti on line difficilmente rintracciabili.
«La situazione è preoccupante. Da recenti indagini è risultato che in alcuni profumi è stata usata l'urina come stabilizzatore», spiega il Dermatologo Gennaro Franco del San Gallicano di Roma.
Qualche tempo fa una bambina di 10 anni è stata salvata da uno shock anafilattico dopo essersi truccata con prodotti contraffatti. E la stessa UNIPRO (Associazione Italiana Industrie Cosmetiche) mette in guardia sui rischi per la salute, oltre che sui danni per le aziende. «La contraffazione dei cosmetici, soprattutto di dentifrici e profumi, ha ormai un peso rilevante nella nostra economia – spiega Fabio Franchina, presidente di Unipro -: su 480 milioni di euro di mercato dei dentifrici in Italia 25 milioni sono frutto di prodotti contraffatti (il 5%), mentre per i profumi la percentuale sale al 10%: 860 milioni il mercato annuo totale, 85 milioni il peso del mercato parallelo. L'Italia segue il trend europeo: in dieci anni le merci contraffatte sono cresciute del 1.600%, generando la perdita di 125.000 posti di lavoro. Solo nel 2006 l'incremento è stato del 330%, mentre per profumi e cosmetici si attesta sul 128%. E sempre nel 2006 sono state sequestrate nel nostro paese 21.000 confezioni di cosmetici contraffatti».

I motivi per cui i cosmetici falsificati possono causare problemi sono fondamentalmente tre:
• nei cosmetici si usano sostanze di origine naturale che possono causare irritazioni e allergie. Sostanze che, nei prodotti di marca vengono purificate e detossificate e quindi rese innocue; in quelli falsificati, invece, possono venire inseriti come tali e quindi il rischio di irritazioni aumenta.
• Non vengono impiegate sostanze antibatteriche, perché costose. Di conseguenza nelle confezioni contraffatte, una volta aperte, proliferino germi dannosi per la pelle.
• I conservanti, i profumi e i coloranti utilizzati in molti prodotti falsificati sono a base di alcoli che irritano la pelle e che possono favorire la penetrazione di sostanze allergizzanti, aumentando il rischio di allergie, appunto.


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