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Più che il Bitcoin, spaventa quella mentalità

Guadagnare tantissimo, subito e senza lavorare: il sogno che diventa incubo

Mer 28 Feb 2018 | di Alberico Cecchini | Editoriale

Più che il Bitcoin in sé, fa paura quella mentalità del fare soldi, tanti, velocemente e senza lavorare! Che importa poi se qualcun altro ne pagherà le conseguenze? Il Bitcoin magari è già morto domani, ma questa mentalità malata continuerà a produrre disastri che tutti noi, stupidi lavoratori, continueremo a pagare. Come è già successo con i 'derivati'. Per il premio Nobel Paul Krugman si tratta di una bolla colossale che finirà in tragedia, l'unica incertezza è il quando. Auguriamoci che si chiuda presto la questione, perché più cresce la bolla e più la tragedia sarà grande. 

Per capire come questo fenomeno del Bitcoin sia diventato così contagioso da preoccupare  l’economia mondiale, occorre comprendere il meccanismo che lo alimenta. Che è molto più diabolico di quello delle slot machine. Con quest’ultime, di regola, perdi e solo ogni tanto vinci. Già tanto basta per avere milioni di malati di gioco solo in Italia. 

Con i Bitcoin è molto peggio. Tu giochi e, in questi ultimi anni, è accaduto che vincevi e vincevi quasi sempre. Questo essenzialmente perché ogni vincita riviene 'giocata' aumentando la posta. Se tu ci sei dentro, ne diventi subito drogato e non potrai più smettere di investire tutto quello che puoi. Perché i soldi facili azzerano il cervello e contagiano i compari. Questa crescita sembra infinita, ma è fondata sul nulla, se non sull’avidità bulimica di chi ci sta dentro. Che si sente fra i più 'dritti' del pianeta. Ma di tutte le cose, bisogna vedere come vanno a finire, diceva il grande Kapuscinski. Perché se sei drogato non smetti e il guadagno lo rigiochi. Di certo ogni guadagno reale non potrà non essere pagato da altri che ci rimetteranno. Più che un gioco d'azzardo è un furto ad ignoti. Quelli che si ritroveranno il cerino in mano per ultimi, più o meno come lo schema Ponzi. 

Ma se sei davvero così dritto, un lavoro vero proprio non riesci né a trovarlo né a crearlo? Oppure, ormai, sbaglio io? Guadagnare lavorando... che mentalità superata!                                                                       

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