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Camilla ha due anni

Un compagno che non vuole un figlio, la decisione di andare avanti comunque

Ven 29 Giu 2018 | di Patrizia Lupo | Bambini

Ho dovuto affrontare la vita sempre da sola, perché quando non hai alla spalle una famiglia è così. Con fatica avevo guadagnato il traguardo di un lavoro da impiegata, anche se part-time, questo mi bastava per sentirmi già abbastanza tranquilla. Avevo conosciuto un uomo e tutto sembrava filare per il meglio. Ma è  bastato un test di gravidanza per cambiarmi la vita. 

Un bambino! Ero confusa e felice allo stesso tempo e anche se con lui non ne avevamo mai parlato ci speravo che potesse volerlo. è durato però il tempo di un attimo. Un bimbo “in viaggio” non era quello che si aspettava. 

Dopo, solo fiumi di parole per convincermi ad abortire.  Quei giorni li ricorderò sempre come i più brutti della mia vita, mai mi ero sentita così e lui che aveva solo un pensiero: l’aborto. E anche a me sembrava l’unica soluzione possibile. Facevo le cose senza riflettere, accecata dalla rabbia. Un’ecografia e tutto viene messo in discussione da quell’essere così piccolo e dal suo cuore che batte pieno di vita. 
Mi accompagna un’amica, lei è contenta di questa “botta in testa” che ha avuto l’effetto di una sveglia, perché lei non vuole l’aborto. 
Mi ripete mille volte che mi starà vicina e che cresceremo insieme il bambino. Passo la notte pensando a ciò che ho visto e non so decidermi. Il giorno dopo ne parlo con l’ostetrica, lei mi incoraggia ad andare avanti anche se sono sola e mi parla di un’associazione, il Segretariato Sociale per la Vita, che aiuta coppie in difficoltà e donne sole come me ad accogliere un figlio. Il giorno per l’aborto è già  fissato però voglio conoscerli. 
L’incontro con loro fa crollare le ultime fragili resistenze, mi sento accolta,  capìta, valorizzata. Mi parlano dell’esperienza di altre mamme “single” come me che ce l’hanno fatta, del Progetto Gemma, un aiuto economico per 18 mesi per sostenere le spese per mio figlio, di contributi dello Stato e altro ancora. Vado via serena, perché ormai ho deciso. Camilla, così l’ho chiamata, ora ha due anni ed è tutta la mia vita.  Il nostro è stato un viaggio di certo non facile, ma non ci siamo sentite sole perché c’è chi ha voluto esserci vicino e lo sta  dimostrando ancora  in ogni modo. Con il papà le cose per ora restano un po’ complicate ma noi  speriamo che un giorno possano cambiare.          

PER UN AIUTO SANO
Segretariato Sociale per la Vita Onlus
Tel/fax 06.37.51.75.01 – 06.80.85.155
segretariato.vita@virgilio.it
www.segretariatoperlavita.it 
 

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