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E la conciliazione diventa fai da te...

Oggi, per risolvere le liti tra utenti e compagnie telefoniche non si ricorre pi alle associazioni di consumatori

Gio 27 Set 2018 | di Armando Marino | Soldi

Uno degli strumenti più efficaci per risolvere le immancabili liti tra utenti e compagnie telefoniche è la conciliazione presso i Corecom, Comitati regionali per le comunicazioni. Dal 2016 a oggi, 90mila utenti si sono rivolti a questi organismi per lamentare l’attivazione di contratti telefonici mai richiesti, errata fatturazione dei consumi, disguidi nell’attivazione di nuove linee. Intoppi purtroppo frequenti quando si ha a che fare con le compagnie telefoniche e non sempre risolvibili con la classica telefonata al call center della compagnia. In casi simili, l’ultima risorsa era rivolgersi al Corecom della propria regione, attraverso vari canali, inclusa la email. Il Corecom si attivava e interveniva per far accordare l’utente e la compagnia telefonica. I risultati sono stati tangibili: nel complesso gli utenti hanno ottenuto attraverso i Corecom risarcimenti per 30 milioni di euro.
Dallo scorso 23 luglio, però, la procedura di conciliazione è cambiata, non senza qualche malumore tra le associazioni dei consumatori, legato sia al fatto che la vecchia procedura funzionava parecchio bene, sia che la nuova è automatizzata e non richiede la mediazione delle associazioni dei consumatori, un po’ tagliate fuori dai giochi. Da quest’estate non c’è più una conciliazione tradizionale, con il Corecom che convoca utente e compagnia e li mette a confronto. Il sistema cominciava a funzionare troppo bene e ad attirare un numero sempre maggiore di ricorsi. L’Autorità garante per le comunicazioni, detta Agcom, ha deciso allora di lanciare un sistema via web che automatizza la procedura. si va sul sito https://conciliaweb.agcom.it e si avvia la procedura che si svolgerà tutta on line. Naturalmente è necessario iscriversi o essere in possesso di credenziali per l’accesso ai portali pubblici, come lo Spid (che ci si può procurare in vari modi, anche attraverso la posta). Come sempre accade, quando in Italia si decide di semplificare una procedura significa che una parte del lavoro che prima era svolto da un servizio pubblico ora dovrà farlo l’utente. E infatti per usare il servizio c’è da studiare un manuale che si scarica on line. Non è impossibile da fare, ma richiede un po’ di impegno. Certo, il vantaggio di gestire tutta la procedure in Rete può essere apprezzato anche dall’utente. Ma prima di applaudire sarà meglio aspettare qualche mese e vedere se la conciliazione sarà ancora così efficace. Nel frattempo, l’Agcom fa anche un po’ di prevenzione: sono state vietate le Sim per i telefonini vendute con all’interno servizi a pagamento già attivati. Era ora. 

 


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