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Agevolazioni acquisto prima casa

Come ottenere le agevolazioni fiscali

Gio 25 Ott 2018 | di Carlo Cervasi | Il notaio risponde

Le condizioni per ottenere le agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, valide tanto per gli acquisti a titolo oneroso che gratuito e tanto per gli atti assoggettati ad IVA che per quelli soggetti ad imposta di registro, sono quattro.

Anzitutto deve trattarsi di abitazione non censita nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Non sono dunque agevolabili gli acquisti che abbiano ad oggetto le abitazioni di tipo signorile (categoria A/1), le ville di pregio (categoria A/8) e i castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici (categoria A/9). L’agevolazione è inoltre estesa alle pertinenze delle abitazioni, anche se acquistate separatamente, ossia alle unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/2 (ossia ai magazzini), C/6 (autorimesse) e C/7 (tettoie).

L’abitazione acquistata deve essere ubicata nel Comune nel quale l’acquirente risiede, in quello nel quale si obbliga a stabilire la propria residenza entro 18 mesi o, infine, in quello in cui svolge la propria attività. Pertanto, per avere le agevolazioni prima casa non è necessario risiedere nell’immobile che si acquista.

L’acquirente, quale ulteriore condizione, non deve essere titolare, in via esclusiva o in comunione con il coniuge, nello stesso Comune del nuovo immobile, di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, di altra casa di abitazione. Quindi, non si può accedere alle agevolazioni prima casa se nello stesso Comune si possiede un’altra casa, anche se non è stata acquistata con le agevolazioni; viceversa è possibile chiedere le agevolazioni quando nello stesso Comune si ha la nuda proprietà di un’altra casa di abitazione, purché siano rispettate le altre condizioni.

Infine, l’acquirente non deve essere titolare, in tutta Italia e anche per quote, del diritto di proprietà o di altro diritto reale su altra abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa. Non è invece d’ostacolo, in caso di acquisto oneroso, l’aver ricevuto un’abitazione per successione o donazione (anche agevolate), purché ricorrano le altre condizioni.

Se l’acquirente dichiara falsamente di avere le condizioni per usufruire delle agevolazioni prima casa o, nei 5 anni successivi all’acquisto, rivende l’abitazione acquistata, perde le agevolazioni prima casa e l’agenzia delle entrate recupera la differenza d’imposta oltre a sanzioni ed interessi.

In caso di alienazione infraquinquennale dell’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa, evita la decadenza dalle agevolazioni prima casa chi, nell’anno successivo alla vendita, riacquista una nuova casa con le agevolazioni prima casa e la destina a propria abitazione principale.


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