acquaesapone Tecnologia
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Il ritorno del “disco di plastica”

Tornano a crescere le vendite di vinili il cui suono ha un fascino inconfondibile

Gio 25 Ott 2018 | di Giuseppe Marino | Tecnologia
Foto di 3

Mi aggiravo curiosando tra gli scaffali del megastore tutto dedicato all’elettronica da consumo, quando intercetto questo dialogo tra papà di mezza età che indica a figlia adolescente un giradischi: «Vedi? Si metteva qui sopra un disco di plastica, si abbassava il braccio e grazie alla puntina si ascoltavano i brani, uno appresso all’altro». L’immediata sensazione di tenerezza (per il povero papà) si è mescolata con la netta percezione di essere dinosauri analogici nell’era della tecnologia digitale.

Ma ogni tanto anche noi dinosauri ci possiamo levare qualche soddisfazione. 

Da qualche anno le vendite di vinili, cioè quelli che il papà nostalgico chiamava per semplificare “dischi di plastica”, sono tornate a crescere a ritmi sostenuti. I dati più affidabili sono quelli del mercato americano, cresciuto del 9% nel 2017, passando da 13,1 a 14,3 milioni di dischi venduti. Il fenomeno è internazionale e basta entrare in un negozio Feltrinelli per capirlo: dopo anni sono ricomparsi gli scaffali dei dischi. E non si tratta di usati, ma di nuove edizioni. La brutta sorpresa sono i prezzi: non è impossibile trovare 33 giri che costano 30 euro, anche se si tratta di classici della musica che hanno già venduto milioni di copie. In tutti questi anni i collezionisti non si sono mai arresi, ma ora la passione del vinile torna a contagiare un pubblico più ampio, anche se dev’essere chiaro che non siamo nemmeno lontanamente agli oltre 200 milioni di copie vendute negli anni 70, quando il vinile era il principale supporto per ascoltare la musica. Molti studi svelano che si tornano a comprare i vecchi dischi, spesso senza nemmeno ascoltarli, per il solo piacere di possedere oggetti fisici, tangibili e con materiali illustrativi creativi e interessanti e copertine che spesso sono belle come quadri. In realtà, sebbene l’ascolto sia meno comodo e immediato di scegliere un brano sul web con un tocco del dito e anche azionare un cd con il telecomando dal divano, il tipo di suono che il vinile produce ha un suo fascino specifico.

Se volete tuffarvi in questa passione retrò ricordate che non bisogna per forza sborsare valanghe di soldi con le nuove edizioni: il mercato dell’usato è ricchissimo, tra negozi specializzati facili da trovare nelle grandi città, mercatini e fiere specializzate (specie nel Nord Italia). La De Agostini ha appena deciso di dedicare al fenomeno una rivista specializzata che si chiama Vinyl, in edicola dal 15 ottobre scorso.

Se non avete fatto piazza pulita dei vostri vecchi stereo, potete sempre rispolverarli dalla cantina e rimetterli in funzione, scoprendo che suonano ancora benissimo, se li avete conservati con un minimo di cura. Se dovete comprare un amplificatore nuovo, assicuratevi che abbia l’entrata “Phono”, che è diversa da tutte le altre, e serve a collegare il “piatto” giradischi. Se dovete comprare il giradischi, oltre alla marea di usati (occhio però alla puntina che si consuma e può essere da cambiare) ecco tre suggerimenti per tasche di diverso livello.

Per chi vuole spendere poco e impegnarsi anche meno, c’è il Lenco L-85 che viene via con un centinaio di euro o anche meno. è tutto pre impostato, ha il suo coperchio anti polvere e anche una presa usb se volete riversare il disco in digitale su una chiavetta. Salendo di qualità, e di prezzo, c’è il Project Debut Recordmaster con testina ortofon che si trova sui 300 euro. Qui siamo già a un livello più alto dei componenti e bisogna avere almeno voglia di impostare il contrappeso del braccio che regge la puntina. Infine, per veri amanti del wifi, si può sognare un Technics SL 1200, un giradischi classico degli anni ’70 che è stato rieditato dallo stesso marchio. Preparatevi a godere emozioni da dj. E a sborsare mille euro. Buon ascolto.


Condividi su: