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Gli alberi (mangia smog) che salveranno le città

Basta con il gioco delle targhe alterne e il blocco delle auto: secondo uno studio del CNR è un altro il sistema da adottare!

Gio 29 Nov 2018 | di Barbara Savodini | Ambiente
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Basta ai blocchi auto e al gioco delle targhe alterne: a salvare le città dallo smog saranno gli alberi. Si tratta solo di scegliere quelli giusti e piantarli dove serve.

È quanto emerge da un rivoluzionario studio del Cnr, che ha individuato dieci specie in grado di catturare enormi quantità di anidride carbonica, fermare le polveri sottili e abbassare la temperatura di un'ampia metratura circostante nei mesi più caldi e afosi.

La città del futuro, insomma, potrebbe basarsi non su ordinanze e regolamentazioni urbane di dubbia utilità, ma su una diversa gestione degli elementi naturali. 

Meno disagi e più aria pulita per tutti
Vada per le ztl, che consentono di vivere a piedi e in maniera sostenibile i centri urbani delle nostre meravigliose metropoli, ma il blocco delle auto e la turnazione delle targhe, oltre ad apportare pochi benefici, rende la vita dei cittadini piuttosto complicata. Soprattutto se il provvedimento riguarda realtà come Roma, solo per fare un esempio, in cui i mezzi pubblici sono ancora una nota dolente. 
Non è un progetto fantasioso quello presentato da Coldiretti in occasione del Forum Internazionale dell'Agricoltura e dell'Alimentazione di Cernobbio su uno studio del Cnr: uno solo degli alberi nella top ten, parola di scienziati, è infatti in grado di assorbire in 20 anni 4.000 chili di anidride carbonica. 

La top 5 degli alberi più efficaci
Alto, slanciato e con foglie grandissime: il più affascinante e maestoso degli alberi urbani è anche un vero e proprio divoratore di smog. 
Secondo lo studio dei ricercatori, l'acero riccio è in grado di assorbire almeno 3,8 tonnellate di CO2 in 20 anni, ma può raggiungere risultati anche migliori in caso di fusti particolarmente alti con chiome altrettanto rigogliose. 
Sul secondo e terzo gradino del podio, a quota 3,1 ton, la betulla verrucosa e il cerro (un gigante di oltre 35 metri) che fortunatamente in Italia abbonda anche se non nei contesti urbani.
La medaglia di legno va al ginkgo biloba, un albero antichissimo le cui origini risalgono ad oltre 250 milioni di anni fa. Solo di recente, però, è stato scoperto che è anche il più efficace tra le specie al mondo per ostacolare la penetrazione di gas, afa e polveri sottili. Il vantaggio? Riesce ad adattarsi velocemente al contesto urbano, qualunque sia il clima o la composizione del terreno.
Al quinto posto in classifica, a pari merito, il tiglio nostrano e il bagolaro. Quest'ultimo, oltre ad essere tra i più longevi, ha radici forti e robuste. Aria pulita, dunque, ma anche pochi rischi per la pubblica incolumità.
Fare una scelta consapevole in termini di architettura del verde, in definitiva, non solo farebbe bene alla qualità dell'aria, ma rappresenterebbe un investimento duraturo. 
L'albero con il miglior rapporto grandezza-capacità anti smog? L'ontano nero: dieci metri di assoluta rigenerazione atmosferica e una non comune “abilità” nell'assorbimento di inquinanti gassosi.
 
Così l'architettura del paesaggio salverà le città
Piantumare queste sei specie in maniera alternata tra parchi, giardini e viali urbani basterebbe, a quanto pare, a risolvere sia il problema dell’inquinamento che delle polvere sottili. Nessun problema di adattamento né di clima, inoltre, perché l'elenco degli alberi mangia smog è in effetti ben più lungo rispetto a quanto elencato e darebbe alle amministrazioni l'imbarazzo della scelta. 
Il futuro delle città, insomma, sembra essere nell'architettura del paesaggio. Non resta che crederci e dare il via alla rivoluzione verde. 



 


Numeri e curiosità


Quanto verde abbiamo a disposizione?
Italia: 31 mq/abitante
Torino: 22 mq/abitante
Milano: 17,9 mq/abitante
Roma: 16 mq/abitante
Napoli: 13,6 mq/abitante

Le città con più alberi in Italia?
Modena, Brescia ed Arezzo.

I Paesi europei con maggior problemi di inquinamento urbano?
Francia, Germania, Ungheria, Romania, Regno Unito e Italia.

Le regioni più inquinate?
Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio.



 

 

L'esempio del City Life 

Ha provato a creare in piccolo questo modello virtuoso il City Life di Milano, il famoso quartiere progettato da archistar come Zaha Hadid e Libesking. Grattacieli, centri commerciali e parcheggi sotterranei sono immersi nel verde, tra prati, campi da golf e centinaia di alberi ad alto fusto.

 


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