acquaesapone Editoriale
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Pubblicità locale, i 10 errori che fanno tutti

Una guida gratuita per professionisti, imprenditorie commercianti che li aiuta a capire come non sprecare più soldi

Lun 07 Gen 2019 | di Alberico Cecchini | Editoriale
Foto di 2

Nel mondo della pubblicità in pochi anni è cambiato davvero tutto, specialmente nella pubblicità locale. Gli stessi imprenditori che prima investivano con soddisfazione in tanti modi  -perché più pubblicità facevano e più vendevano - oggi sono in seria difficoltà, perché non trovano forme pubblicitarie davvero capaci di portare un aumento misurabile di incassi. 

Perché tutti fanno alcuni errori molto tipici, che se fino a qualche anno fa indebolivano la forza di una campagna pubblicitaria, oggi ne annullano completamente gli effetti. 


“L’importante è che se ne parli”, si diceva una volta, ma è una vera stupidaggine, chiedetelo ai Benetton, dopo che è crollato il ponte di Genova.  

Incontro ogni giorno imprenditori, professionisti e commercianti e mi rendo conto della grande confusione che hanno in testa, a causa anche dei tanti guru e venditori di turno che raccontano di tutto pur di raschiare il barile. 

D'altro canto, però, assisto tutti i santi giorni alla grande soddisfazione dei nostri clienti, a cui abbiamo trovato soluzioni per la loro pubblicità locale, che produce risultati ben oltre le loro stesse aspettative. Sono circa 300 e stiamo raccogliendo le loro testimonianze dirette.
Non è una magia, ma il risultato di 25 anni di studio, gavetta, esperienza, sperimentazione sul campo, successi straordinari, ma anche di errori commessi. Errori che oggi abbiamo trasformato in un immenso tesoro, proprio perché, avendoli pagati personalmente, possiamo aiutare tutti i nostri clienti a non commetterli più. E si tratta di errori talvolta gravissimi, capaci di annullare completamente l'efficacia di una campagna pubblicitaria.

Da 25 anni lavoro in pubblicità e marketing sia nazionale che locale, da acquirente e venditore, da consulente ad organizzatore di eventi, da editore e da agenzia di pubblicità. Ma non mi sono mai occupato di Tv. 

L’errore di base che si commette in pubblicità è quello di cercare di applicare ciò che funziona per i grandi brand, tipo Coca Cola o Nike, anche alle attività locali o regionali. 

La realtà ci conferma che la pubblicità intesa in senso tradizionale non funziona più e noi di Medium lo sappiamo bene, perché ci occupiamo soltanto di pubblicità professionale. 

Da 18 anni aiutiamo con grande successo imprenditori e professionisti a crescere e a guadagnare di più, studiando sul campo l'efficacia della pubblicità, per progettare e realizzare sistemi e strumenti sempre più potenti e mirati. 

Specialmente in questi ultimi tempi, in cui c'è un esercito di persone che si presentano con tutta una serie di nomi, quali digital social media strategy manager... e che  sembrano saperla lunga, ma in realtà non si sanno spiegare, parlano in modo troppo tecnico, non fanno capire nulla, perché in fondo non hanno capito bene neanche loro. 

Una cosa sola è chiara e cioè che ti spillano soldi senza farti guadagnare niente; c'è sempre qualcos'altro da 'implementare' per chiedere altri soldi. Alla fine ci litighi e ti tengono in ostaggio il sito per mesi e mesi, come è successo a tantissimi miei clienti che hanno buttato migliaia di euro ed in più non potevano neanche utilizzare il proprio sito... roba da non credere! 

Ma cosa cavolo facevano tutti questi scienziati fino a pochi anni fa? Se sono così formidabili nel marketing, perché non hanno fondato una loro azienda che fattura milioni e milioni, ma lavorano ancora per gli altri a quattro soldi?

Commettere questi errori banali rappresenta un costo insostenibile per ogni impresa e toglie la voglia di investire in pubblicità.
Oggi, per evitarli c’è un modo davvero molto semplice: conoscerli.

Richiedi la Guida “Pubblicità locale, i 10 errori che fanno tutti”, inviando una mail a guida@mediumsrl.it entro il 31 gennaio 2019. Ti sarà inviata al solo costo dell spese postali.
 

Condividi su: