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Riscaldamento domestico, 10 consigli per risparmiare

Alzare la temperatura oltre i 20 gradi non giova alla salute né al portafogli. Attenzione alle bolle d’aria e ai mobili davanti ai termosifoni

Mer 30 Gen 2019 | di Domenico Zaccaria | Attualità

Le case italiane consumano ancora troppa energia per il riscaldamento. E ogni inverno le famiglie cercano un difficile compromesso tra confort e risparmio. Quando si ristruttura un appartamento, è necessario investire in efficientamento energetico. Ma anche con piccoli accorgimenti è possibile tenere la casa calda senza pesare troppo sul portafogli. E sull’ambiente.
 
La temperatura ideale
La normativa vigente consente una temperatura fino a 22 gradi, ma già tra i 19 e i 20 gradi il comfort è garantito. Basta un solo grado in più a far aumentare i consumi di combustibile del 10%.

Risparmio notturno
Le ore notturne vanno sfruttate per risparmiare: è utile abbassare la temperatura del intorno ai 16 gradi, programmando l’aumento un’ora prima del risveglio.

Pannelli riflettenti
Per ridurre le dispersioni di calore, è sempre opportuno installare dei pannelli riflettenti tra muro e termosifone: garantiscono una maggiore efficienza energetica.  

Persiane e tapparelle
Durante la notte, si può ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno chiudendo persiane e tapparelle, o mettendo tende pesanti. 

Doppi vetri
I vetri freddi fanno entrare aria gelida. Se si hanno vecchi serramenti, sostituirli con altri predisposti di doppi vetri: l’intercapedine tra i due strati serve a ridurre il passaggio di calore.

No agli ostacoli
Per scaldare efficacemente, i radiatori devono avere tutta la superficie libera: evitare quindi di usarli per asciugare la biancheria, o di collocare tende e mobili davanti ai termosifoni.

Valvole termostatiche
Dal 1° gennaio 2017 l’installazione è obbligatoria per legge: consentono di impostare temperature differenziate nelle varie stanze, con una riduzione dei consumi fino al 20%.

Far “sfiatare” i radiatori
L’aria nei radiatori compromette l’efficienza del calore. Se i termosifoni non hanno la valvola dedicata, si può fare eseguire l’intervento dal proprio idraulico.

Ore di accensione
Le ore massime giornaliere di accensione variano a seconda delle 6 zone climatiche in cui è divisa l’Italia. Si va dalle 14 ore di nord e Appennino (dal 15/10 al 15/4) alle 8 di Sud e Isole (dall’1/12 al 31/3).

Stufette elettriche? No, grazie
A parità di calore prodotto, una stufetta a resistenza consuma in energia elettrica il doppio di un impianto di riscaldamento tradizionale. 
 

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