acquaesapone Salute
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

La disfagia

La disfunzione dell’apparato digerente superiore che affatica la deglutizione

Gio 28 Feb 2019 | di Maria Giovanni Graziani | Salute
Foto di 6

La disfagia è una disfunzione dell’apparato digerente superiore, consistente nella difficoltà a deglutire e a far progredire il bolo alimentare in un corretto transito nelle vie digestive superiori, con difficoltà ad ingerire cibi solidi o liquidi e con sensazione che gli alimenti rimangano a metà fra bocca e stomaco.

è una condizione che causa frequenti tossi, blocchi in gola, insieme a un senso di soffocamento, perdita di saliva e rigurgiti. Questa malattia si verifica di frequente con l’avanzare dell’età ed è spesso legata alla presenza di altri condizioni, che compromettono il sistema nervoso o da condizioni che ostruiscono o restringono l’esofago.

LE CAUSE
Le cause della disfagia possono essere di tipo ostruttivo meccanico determinato dalla riduzione del lume delle vie digestive superiori (esofago in particolare), per ostruzione (restringimenti intrinseci: es. stenosi congenite, stenosi da caustici, stenosi da radiazioni o post chirurgiche, tumori) o per compressione (compressioni estrinseche; es: diverticolo di Zenker, aumento di volume della tiroide, compressioni vascolari, masse mediastiniche); di tipo motorio (discinesie).
Inoltre, può essere causata da danni neurologici che provocano una paralisi dei muscoli linguali, quali: sclerosi laterale amiotrofica, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, infezioni da Hiv, candida herpes e poliomielite.

LE CARATTERISTICHE
Le caratteristiche semeiotiche della disfagia possono presentare una clinica differente secondo la localizzazione del disturbo. 
Per semplificare distinguiamo:
- disfagia orofaringea, se la difficoltà riguarda il passaggio del bolo alimentare dall’orofaringe all’esofago;
- disfagia esofagea, se la difficoltà riguarda il transito esofageo.
Le manifestazioni cliniche della disfagia orofaringea sono di solito riferite al di sopra dell’incisura sternale e sono rappresentate da eccessiva salivazione, tosse con perdita di cibo e saliva dalla bocca, sensazione di soffocamento per aspirazione nelle vie aeree, rigurgito nasale, affaticamento durante il pasto, necessità di deglutizioni multiple per uno stesso bolo, necessità di assunzioni di posture diverse durante la deglutizione.

MANIFESTAZIONE CLINICA
Le manifestazioni cliniche della disfagia esofagea sono rappresentate dalla sensazione del cibo che si blocca nel torace a livello dell’incisura sternale e/o in sede retrosternale. Può essere presente dolore retrosternale, pirosi ed eccessiva salivazione.
Alcuni pazienti presentano difficoltà di transito per i solidi (disfagia ortodossa), altri presentano difficoltà di transito per i liquidi (disfagia paradossa) e altri ancora presentano difficoltà di transito sia per i solidi sia per i liquidi (disfagia mista).

LE CURE
Le cure per la disfagia sono ampie come ampia è la casistica diagnostica. Nel caso si tratti di una disfagia orofaringea il medico può indirizzare da un neurologo, per effettuare altri test diagnostici. Inoltre potrà consigliare uno specialista per la terapia di deglutizione, che include esercizi per il coordinamento dei muscoli e per stimolare i nervi e apprendimento di tecniche di deglutizione. 
Nel caso della disfagia esofagea si può ricorrere a dei farmaci, soprattutto quando il problema è determinato dal reflusso gastroesofageo. 
C’è anche l’approccio chirurgico, se si tratta di un tumore all’esofago, o la possibilità della dilatazione, che viene praticata per mezzo di un endoscopio, in grado di allungare ed espandere la larghezza dell’esofago. Nel caso in cui il problema sia particolarmente grave, impedendo al soggetto di mangiare e bere in modo adeguato, si possono consigliare delle diete speciali liquide, per evitare la perdita di peso e la disidratazione. A volte è necessario ricorrere anche ad un sondino nasogastrico, per saltare il meccanismo di deglutizione. Tali problemi di deglutizione sono generalmente risolvibili suggerendo quali cibi è meglio assumere, integratori per contrastare deficit nutrizionali, quali posture assumere. è consigliabile assumere alimenti morbidi a piccoli bocconi, evitando cibi secchi o con consistenza mista e preferendo cibi morbidi come creme, yogurt, budini o formaggi freschi.                              
 

Condividi su:
Galleria Immagini