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Saba Technology: i pannelli che rendono l’umidità... acqua

In tre anni il sogno di due coniugi siciliani è diventato realtà e ora la startup potrebbe presto essere esportata in Medio Oriente

Gio 25 Lug 2019 | di Domenico Zaccaria | Attualità
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Un caldo torrido reso ancora più insopportabile dall’umidità, mentre il territorio circostante soffre drammaticamente per la mancanza d’acqua. Una situazione frequente in molte zone della nostra Penisola, soprattutto nel Mezzogiorno, e che per effetto dei cambiamenti climatici tende a perdurare anche al di là dei mesi estivi. Non a caso, arriva proprio dalla Sicilia - e in particolare dalla provincia di Trapani - la startup che punta a produrre acqua dall’umidità: si chiama Saba Technology ed è stata ideata da una coppia di coniugi di Campobello di Mazara, Salvatore Bascio e Claudia Volpe.

IL PRIMO PROTOTIPO
Dopo tre anni di studi che hanno visto la collaborazione di un team di ingegneri e ricercatori, si è giunti alla realizzazione del primo prototipo; il sistema, alimentato ad energia solare, si chiama “Easy Drop” ed è in grado di produrre 35 litri d’acqua in 11 ore. Questo speciale pannello trasforma l’umidità in una doppia risorsa: l’acqua prodotta può essere immessa, calda o fredda, nelle abitazioni, e lo stesso si può fare per l’aria, da utilizzare per la climatizzazione degli edifici. Finanziato con un milione di euro dall’Agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa (Invitalia), il progetto maturerà nell’arco di tre anni: si punta all’assunzione di 120 lavoratori e a mettere a punto una prima linea di produzione. Se la scommessa andrà in porto, la tecnologia potrebbe essere utilizzata in molti territori del Mondo che sono aridi o privi di risorse idriche, a partire da alcune zone desertiche che presentano un sufficiente livello di umidità.


SERRE E ZAINI HI-TECH    
Il pannello, peraltro, è solo il primo passo, perché dalla tecnologia “Easy Drop” nasceranno a stretto giro altri due prodotti. Il primo è IntelGreenhouse, la serra intelligente del futuro, al 100% autosufficiente e in grado di generare l’acqua necessaria per l’irrigazione giornaliera di coltivazioni di ortaggi, frutteti o legumi. Il secondo è uno zaino super tecnologico, che verrà realizzato con un particolare materiale a base di silicio capace di produrre energia dal sole: questa sarà accumulata e servirà per il funzionamento del sistema, che produrrà 5 litri d’acqua al giorno ricavata dall’umidità presente in atmosfera. La neonata Saba Technology ha già ricevuto migliaia di preordini da parte di enti governativi del Medio Oriente e di aziende private: se il buongiorno si vede dal mattino, potrebbe presto trasformarsi in un’impresa a vocazione internazionale.
 

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