acquaesapone Editoriale
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Cervelli in fuga? Ok, ma con il cuore...

Andare a cercare lavoro all'estero bene, ma ancora meglio poi rientrare per crearlo proprio qui

Ven 29 Set 2017 | di Alberico Cecchini | Editoriale

La fuga dei cervelli costa all'Italia 14 miliardi di euro l'anno. Ma se uno ha veramente cervello perché ha bisogno di fuggire? E il carattere? Il cuore? Forse fanno bene, li comprendo, sono stato anch'io uno di loro. Dopo la laurea sono partito per non tornare. Benedettissima esperienza che va fatta per svegliarsi un po'. Ma per poi tornare ed apprezzare meglio il paradiso che abbiamo da valorizzare proprio qui in Italia! Con tanto cuore e tanto carattere. 

A Londra ho compreso che per molti aspetti “tutto il mondo è paese”. La violenza, l'ingiustizia sono ovunque. Londra è sicura? Macché, infinitamente meno di Torino o Roma. E non solo per il terrorismo. Una sera a Trafalgar Square sono stato aggredito da un grosso Hooligan per un banale malinteso. Con un po' di karatè l'ho sistemato per bene, ma poi ho saputo che mi cercava con un coltello e per settimane viaggiando nella folla mi sentivo minacciato. Le aziende poco serie sono solo in Italia? Dove lavoravo io, nella zona più ricca di Kensington mi pagavano in ritardo di mesi. Il mio ricchissimo datore di lavoro londinese era maleducato e prepotente. Ho cambiato lavoro, ma finché non parli bene inglese ti pagano meno che qui in Italia altroché chiacchiere. Gli italiani sono evasori fiscali? I più grandi furbi, milioni di volte di più, sono le multinazionali tecnologiche americane che pagano lo zero virgola nulla nei paradisi fiscali. L'imprenditore italiano è imbroglione? è solo un povero ingenuo in confronto agli imbrogli delle più grandi banche internazionali. Rubano anche all'estero altroché. Rubano per il lusso. E il lusso nel mondo è soprattutto comprare cose italiane! è buffo che in gran parte dell'Italia abbiamo una qualità della vita che neanche i ricchi milionari hanno in tante metropoli all'estero. Andate pure, giovani cari, a respirare lo smog di altre città, ma poi fate come me, tirate fuori il carattere e tornate. Anche io qui, pur avendo un cervello così così, con tanto cuore e tanti sacrifici ho creato il lavoro che più mi appassionava e oggi proprio qui in Italia do lavoro a tanti cervelli. 

Buon viaggio e... a presto!
 

Condividi su: