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CarePal: la startup a domicilio

Specialisti sanitari per i diversamente abili: basta digitare yourcarepal.com e si prenota in pochi minuti

Gio 29 Ago 2019 | di Emanuele Tirelli | Salute
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Favorire l’incontro tra gli specialisti sanitari e i pazienti diversamente abili, direttamente a domicilio, e abbattere anche i costi. È nato per questo motivo il progetto CarePal, una startup creata a Roma da un gruppo di giovani under 30, che presto estenderà il proprio raggio d’azione su altre cinque province italiane, sperando di continuare la sua crescita su tutto il territorio nazionale. Oltre all’aspetto economico, c’è anche l’obiettivo di ridurre i tempi d’attesa e di costruire una piattaforma che sia sempre più a misura di paziente.

Come funziona
Fino ad ora, sono 58 i professionisti sanitari presenti già sul sito, ma la startup riferisce di 650 richieste in attesa di essere inserite. Basta digitare yourcarepal.com per iniziare subito la ricerca dei medici in base alla città, al nome, alla professione o alla prestazione richiesta. L’accesso alla lista permette di contattarli direttamente tramite e-mail e numero di telefono, o di consultare i loro curriculum. Si prenota in pochi minuti e si paga al termine della visita. In alternativa, l’utente può scegliere di rivolgersi al servizio assistenza di CarePal (al telefono o in chat, dalle 7 alle 22) per avere supporto nella fase di prenotazione.

I costi
«Gli attuali modelli hanno costi di intermediazione che oscillano tra il 30 e il 45%, distribuiti in parte su un incremento per il paziente e in parte in una compressione del salario dell’operatore - dice Salvatore Borzì, co-fondatore di CarePal -. Noi offriamo la possibilità di prenotare in modo diretto e gratuito, contattando il medico. Per chi invece preferisce affidarsi a noi per la pianificazione dell’assistenza, tratteniamo il 18% del compenso, che quindi non va a gravare sull’utente. Oggi l’accesso alla piattaforma per i professionisti è gratuito, ma nei prossimi mesi saranno inseriti, solo per loro, dei piani di abbonamento che non riguardano il paziente».

Servizi gratuiti
Esiste però, parallelamente, anche un altro progetto, totalmente gratuito, che per ora rappresenta un’iniziativa attiva solo su Roma, ma Borzì afferma che presto sarà disponibile per tutti. «Abbiamo chiesto ai professionisti iscritti sulla nostra piattaforma di donare due ore settimanali del loro tempo per progetti di carattere benefico, e hanno aderito con molto entusiasmo. Non erogheremo direttamente i servizi, ma collaboreremo con alcune onlus. Per adesso abbiamo selezionato un piccolo campione di pazienti selezionati che conosciamo. I professionisti, invece, possono aderire al progetto in fase di registrazione a CarePal».          

 


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