acquaesapone Mondo
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Profumo di nuovo

Adelaide, la capitale del South Australia fondata nel 1836, č la metropoli dagli spazi ariosi, i larghi viali e le geometrie rigorose

Gio 26 Set 2019 | di Testo e foto di Massimiliano Rella | Mondo
Foto di 29

Profuma di nuovo e moderno questa città ricca di verde, fondata soltanto nel 1836... ieri in confronto alla nostra vecchia Europa. Le altre cose che ci colpiscono di Adelaide, la capitale del South Australia, sono gli spazi ariosi e le geometrie precise e rigorose: i larghi viali che s’intersecano ad angolo retto, l’ovale dello stadio principale (chiamato appunto Adelaide Oval), il “grande quadrato” che include Victoria square, la più vasta piazza cittadina, attraversata da King William street.
La “metropoli” del Sud Australia, uno dei sei Stati federati del Paese, con i suoi 1,3 milioni di abitanti è la quinta città più popolosa del continente. Affacciata sul golfo di St. Vincent, Adelaide fu fondata per ragioni commerciali a 12 km dalla costa, a metà strada tra i bassi rilievi dei monti Lofty e l’oceano Indiano; lambita dai fiumi Torrents, Murray e Onkaparinga.
Il colonnello William Light, il primo perito a mapparla, disegnò l’assetto urbanistico come una griglia quadrata di 1 miglio per ciascun lato, ognuno delimitato da una boscosa fascia di verde. Questa caratteristica rende la metropoli piacevole e sostenibile: non mancano i parchi cittadini, sia in centro che nelle periferie degli ordinati villini e viali, abbelliti da splendidi alberi di jacaranda, che in primavera si riempiono di piccoli fiori viola.
A proposito di vegetazione fate una passeggiata al Botanical Garden, interessante parco-giardino che raccoglie esemplari di piante autoctone e alloctone, americane e sudafricane, in un tripudio di profumi e colori. Tra le curiosità si ammirano spettacolari ninfee giganti del Nilo che galleggiano in una vasca circolare dentro una costruzione di vetro, l’Amazon Waterlily Pavillion 2007. Accanto al parco vale la sosta anche il National Wine Centre of Australia, un centro di cultura e formazione sugli ottimi vini australiani, sede di eventi, degustazioni, mostre, cene a tema e presentazioni di vini in compagnia dei produttori, tutto dentro una modernissima costruzione di legno, acciaio e vetro, progettata da Stephen Greive, architetto nativo.

PAUSA CAFFE'
Per il caffè fate un salto al Central Market, una grande struttura al coperto tra Victoria square, la strada dei ristoranti Gouger street e la piccola China town, che ospita un’ottantina di grandi banchi alimentari. Vendono specialità australiane e dal mondo. Per esempio, da Something Wild troviamo filetti di coda di coccodrillo, salsiccie di emu, canguro, fettine di alpaca, carne di cammello marinata e altre stranezze alimentari. Da Goodies & Grain ci fermiamo per i legumi, i semi, il riso, la frutta secca, tutto venduto a peso. Il banco di Bakery Dough sforna invece vari tipi di pane e biscotti, mentre The Smelly Cheese & Shop ci propone un’assortita scelta di formaggi.

SPECIALITA' TRICOLORI
Poteva mancare una rappresentanza italiana? Assaggio è il negozio di specialità tricolori dove provare un tiramisù che è un rimedio alla nostalgia. Ma il Central Market non è soltanto un luogo di shopping tipico e internazionale. Da qualche anno tra gli abitanti si è diffusa l’abitudine di andarci anche solo a colazione o per pranzare. Nei dintorni visitiamo la Cathedral of St. Francis Xavier, in Victoria square, il più importante monumento religioso e principale luogo di culto cattolico di Adelaide. Cominciata nel 1856 e completata nel 1923, ha uno stile neogotico e interni suggestivi; la luce filtra da eleganti vetrate color ambra. Invece per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea una tappa obbligatoria è l’Art Gallery of South Australia, un museo gestito con una formula innovativa che coinvolge volontari e dipendenti. Fondato nel 1881 come National Gallery of South Australia, ha assunto il nome attuale nel 1967 e si trova sul North Terrace, lungo viale che ospita varie istituzioni culturali. Il museo custodisce una collezione di oltre 38mila opere ed è rinomato per le collezioni d’arte australiana: dalle espressioni artistiche indigene e del periodo coloniale fino alle opere di artisti nativi del XX secolo, come James Ashton, Hans Heysen e Jeffrey Smart. L’arte britannica, compresa una vasta raccolta di opere pre-raffaellite, è rappresentata da creazioni di Edward Burne-Jones, William Holman Hunt, Dante Gabriele Rossetti, Robert Peake e altri. Troviamo inoltre dipinti di Goya, Francesco Guardi, Pompeo Batoni e Camille Corot e sculture di Rodin, Henry Moore, Barbara Hepworth e Jacob Epstein.
La South Australian Museum, sempre sul North Terrace, è una galleria sugli aborigeni che racconta cultura, vita e arte delle popolazioni native. Sono in mostra fotografie, oggetti di caccia, vecchie armi, pellicce, canoe scavate nei tronchi degli alberi, quadri contemporanei e opere d’arte primitiva. Rappresentano scene di caccia ai possum e sking, animali locali e raffigurano impronte di canguri e spinifex, piante spinose tipiche della boscaglia di Kangaroo, l’isola dei canguri.

UN OVAL DA 50MILA POSTI
Per gli appassionati di sport il luogo più affascinante è l’Adelaide Oval, uno stadio di cricket che accoglie fino a 50mila spettatori tra spalti e tribune. L’impianto è aperto da un lato per consentire a circa 3.500 persone di sdraiarsi sul prato sotto lo storico tabellone del 1911, protetto come eredità culturale; il tabellone segna i punteggi anche del football australiano e del rugby. Sono previste visite all’Adelaide Oval due volte al giorno: il giro comprende il museo dedicato a Sir Donald Bradmen, tra i migliori giocatori di cricket di tutti i tempi. Invece il vicino North Adelaide Golf Course è riservato a un’altra disciplina che gode di un certo seguito nell’emisfero sud. Se volete cimentarvi in qualche tiro in buca non dovete far altro che affittare un campo oppure iscrivervi a un corso approfittando dei prezzi molto più popolari di certi circoli di golf in giro per l’Italia. A 10 km da Adelaide troviamo il mare, a Glenelg, una graziosa area balneare sulla baia di Holdfast, raggiungibile in tram. Con l’occasione entriamo nel vecchio municipio, The Town Hall, che ospita il Bay Documentary Centre, centro di documentazione sulla baia. è situato nei dintorni del monumento ai primi coloni del South Australia, che qui sbarcarono per fondare Adelaide. Il 28 dicembre 1836 fu annunciato il primo governo locale. Giovanissima Australia.                       

DA VEDERE
• Adelaide Oval War Memorial Dr, North Adelaide, tel +61/(0)8.82111100 www.adelaideoval.com.au;
• Art Gallery of South Australia North Terrace, Adelaide tel +61/(0)8.82077050 www.artgallery.sa.gov.au;
• Cathedral of St. Francis Xavier 39 Wakefield street, Adelaide www.adelcathparish.org;
• National Wine Centre of Australia Corner of Botanic & Hackney road, Adelaide tel +61/(0)8.3133355 www.wineaustralia.com.au;
• South Australian Museum North Terrace, Adelaide tel +61/(0)8.82077500 www.samuseum.sa.gov.au.

Condividi su:
Galleria Immagini