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Natale: quale Luce, quali preghiere?

Abbiamo bisogno di vera luce, sostegno e spiritualità appropriata per trovare salute e vera capacità di scambi d’amore

Gio 05 Dic 2019 | di di Padre Angelo Benolli Fondatore e Presidente di Italia Solidale | Italia Solidale

Ogni persona porta in sé tutte le forze creative di Dio, tutte le forze uniche ed irripetibili della propria persona, tutte le forze sessuali per l’amore, tutte le forze dei nervi (su cui passano tutte le energie precedenti), tutte le forze del corpo che sono ben connesse ai nervi e alle altre energie. 
Infine, la persona porta in sé tutte le forze della mente la quale riflette sempre il modo d’essere di tutte le altre energie che vengono prima. 
Quando qualsiasi energia è disturbata, di conseguenza, anche tutte le altre ne risentono. Questo avviene perché tutte le forze della persona sono per natura sempre strettamente connesse e quindi sempre interdipendenti. Ciononostante, gli effetti risolutivi o devastanti dell’insieme delle forze, dipendono sempre dall’importanza delle forze investite o colpite. Investire le forze dello spirito per costruire la vita, non è come investire le forze del corpo. Così, colpire le forze dello spirito non è come colpire le forze della mente. 

Le forze della vita, cioè, sono sempre connesse, ma gli effetti dell’uso o dell’abuso di esse, sono differenti in relazione alle energie portatrici di tali forze. Quando non vengono rispettate le forze di Dio e della persona, allora subito il sesso, poi i nervi, il corpo e la mente ne risentono. Non altrettanto vengono devastati il sesso, la mente e lo spirito quando è colpito il corpo. La devastazione più deleteria e permanente si produce quando l’anima della persona non è rispettata e quindi non è amata. La mancanza di rispetto e quindi il non amore, è maggiore quando la persona s’incontra con persone prive di spirito e di libertà, quando, cioè, la persona s’incontra con persone false, materialiste e razionali che pongono il corpo, le cose, le leggi, la ragione, il potere prima di Dio e della persona. Allora la persona soffre e, per sfuggire a tale sofferenza, si chiude o si adatta o si ribella. Ma mai, in tali situazioni, si sente rispettata ed amata. Non solo. 
Tutte queste violenze sperimentate rimangono permanentemente impresse sulle forze inconsce dello spirito, del sesso, dei nervi, del corpo che sempre poi irrorano negativamente la mente. Le forze così colpite, chiuse, ridotte od integrate in falsità di vita non possono mai amare. Per amare, cioè per rispettare, sostenere e liberare le forze altrui, è necessario che tu, come Cristo, abbia addosso tutta la verità e la natura delle forze della vita; è necessario che tu ne sia costantemente testimone e che sia capace di coinvolgerti nel male altrui fino a guarirlo. Non solo, tutta la luce e l’amore alla tua vita, portati da Dio e dagli altri, non sono sufficienti per guarire le forze della tua vita se tu non collabori, in spirito e verità, con chi ti ama in spirito e verità, fino ad arrivare alla guarigione di tutte le forze del tuo inconscio come Dio e natura vogliono. Questo è quanto ci ha testimoniato Cristo. Per collaborare a questa azione di luce e di amore di Dio o per collaborare con persone ricche di vita, di luce e di amore come Dio vuole, è necessaria molta umiltà, disponibilità, pazienza, intensità di fede e di preghiera. Purtroppo molto spesso è difficile credere veramente in Dio, è difficile trovare le persone che veramente vedano e sappiano aiutare un altro a superare la disgregazione e i traumi inconsci delle sue forze con amore e completezza. Ancor di più, è difficile alle persone stesse vedere e voler risolvere completamente tutti i disordini e i traumi inconsci della propria vita. Ormai siamo molto abituati alla falsità del vivere. Anche perché chi si avvicina a noi spesso ci inganna con proposte che, a pelle, sentiamo negative o superficiali. Allora diventa sempre più difficile risolvere se stessi e credere agli altri. 

Da tutto questo nasce la profonda solitudine che porta alla rassegnazione, alla malattia: una situazione grave, che genera la depressione. Per risolvere tutto questo, quello che si è fatto finora non è bastato. Le separazioni e le depressioni, che sono in vertiginoso aumento, sono la riprova che moltissimo non è stato fatto e che è tempo di fare proposte concrete, efficaci, coerenti con Dio e con la natura di ogni persona. La scienza, anche psicologica, è ancora ben lontana dalla fede e molta spiritualità è ancora ben lontana dal cogliere e risolvere le disgregazioni delle forze inconsce della vita. S’impone con forza e urgenza un modo nuovo di far cultura. Solo chi sperimenta tutte le energie della vita, come la Vergine, può comprendere ed aiutare le altre persone bisognose. La cultura vera è vita e solo la vita vera è cultura. È necessario accostarsi, come Cristo, ad ogni persona, liberarla e guarirla. Per tutto questo è necessario avere tutte le forze dello spirito, della personalità, del sesso nell’amore, dei nervi saldi, del corpo sano e della mente sapiente, come la Vergine santa. Allora Cristo ancora nasce in noi e noi facciamo rinascere, nell’ordine delle loro forze, gli altri. Ora, come non mai, è tempo che apriamo gli occhi! Non si può più non vedere quanta disgregazione di forze e quanta sofferenza rimane nei bambini, negli adolescenti, nelle coppie, nelle famiglie, nella società e nella cultura quando non si vedono, non si calcolano e non si risolvono i traumi inconsci che provengono dal non amore. Ancora oggi, si presume di risolvere tanti disordini personali e quindi relazionali senza spirito, verità e amore. Ancora oggi ci si ostina a credere di poter risolvere l’insieme delle energie della vita con medicine biochimiche o superficiali e falsi spiritualismi. Intanto il sesso, l’anima, l’alleanza della fede non sono guariti e tutto rimane nella disgregazione della materia, della ragione e della volontà. 
Al di là delle leggi, della materia, della ragione e della volontà vi è tutta una vita che attende amore e spirito di verità per mettersi in moto, liberarsi e riprendere a vivere. Questa vita è la vita della persona che è in permanente stato di alleanza con la forza di Dio che poi porta il sesso all’amore, ai nervi saldi, al corpo sano e alla mente sapiente. Queste forze disturbate, represse e ammalate non guariscono né con le leggi, né con le pillole. Queste forze, quando sono disgregate e ammalate, rimangono fissate sui nervi, nell’inconscio. Questo avviene sempre quando non si ha pienamente l’esperienza della forza d’amore di Dio e quindi dello scambio d’amore personale con Dio e con le persone. Quando poi, questo scambio d’amore con Dio e con le persone, non avviene nel modo e con l’intensità dovuta, il sesso non si sviluppa nell’amore, i nervi portatori di queste forze disgregate si necrotizzano e il corpo si ammala. La mente, le leggi, le medicine non bastano e non possono guarire questi immensi mali e disordini. Per risolvere tutto questo, io voglio Dio e fare “giardini” e salvare i bambini, con vere persone degne e vera carità. Inoltre è bene precisare che tali disordini inconsci delle forze di vita sono più o meno presenti in tutte le persone che non hanno vissuto pienamente in spirito, verità e amore. 
Ora, tutto questo non si può più nascondere. Non si può più parlare di spirito e di amore senza vedere e senza saper risolvere tanti mali. 
Ma per vedere e risolvere questo tipo di mali, prima di tutto, è necessario esserne liberi e poi, con Cristo e la Sua forza, aiutare con amore chi sta lontano dallo spirito e verità della vita, fino a quando non ha trovato tutta la propria libertà e la propria forza. Cristo ha mantenuto la propria persona e il rapporto con Dio fino alla Croce. Ma, come dice il Vangelo, non riuscì a guarire il male degli anziani, dei sacerdoti, degli scribi e dei farisei.  Infatti, il male che si annida dentro di noi, quando riduciamo le nostre energie al potere, alla materia e alla falsa spiritualità, è talmente immenso che nemmeno la Croce di un Dio lo può risolvere. Questo male, intriso di tanta falsità, uccide spiritualmente chi ne è portatore e colui che vuole guarirlo. È proprio per questo che ben poche persone lo affrontano. Intanto, però, esso rimane sempre più radicato nella vita di molti e sempre più si propaga. 
La nostra missione è avere in tutto ciò luce, libertà, forza e grazia. Non fermatevi innanzi al male. Cristo non si è fermato davanti al male. Lo hanno ucciso, ma è risorto. Questa è la cultura di vita necessaria ad ognuno di noi per non essere inquinati ed integrati nel peccato. Molte persone aspettano questo immenso aiuto, ma è possibile darlo solo se purificati in Cristo, con la luce e la preghiera: solo così si è poi capaci di smuovere la collaborazione di coloro che soffrono nello spirito e nel corpo. Buon Natale.           
 

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