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Raccogli anche tu i rifiuti mentre corri

Dalla Toscana parte la raccolta fondi per finanziare il progetto che punta al divertimento sostenibile

Gio 05 Dic 2019 | di Domenico Zaccaria | Ambiente

In una delle scene più famose di “Forrest Gump”, Tom Hanks diventa l’inconsapevole guida di uno strampalato gruppo di corridori lungo le strade americane. Invece i “ploggers” di oggi, pur nella particolarità della loro proposta, sono mossi da un paio di certezze: la prima è che di fronte ai ritmi della vita moderna è necessario trovare momenti dedicati all’attività fisica. La seconda è che il divertimento può diventare un’occasione per contribuire alla salvaguardia del Pianeta. Il termine “plogging” deriva dallo svedese “plocka upp”, che significa raccogliere: e così a Firenze è partita una campagna di raccolta fondi per coinvolgere il maggior numero possibile di persone, sensibilizzando amanti del jogging e non solo all’amore per la Terra.

IL FORMAT DEGLI EVENTI
L’idea è semplice, ma al contempo innovativa: raccogliere rifiuti mentre si fa jogging al parco, trekking in montagna o una passeggiata in città. è nata così “The Ploggers”, la campagna di crowdfunding che mira a promuovere la filosofia del divertimento sostenibile tramite una raccolta di fondi online. Ogni evento organizzato dall’associazione avrà un format ben preciso e prevede la presenza di una guida autorizzata, un percorso studiato per passeggiate, trekking e jogging tra le meraviglie della natura e del patrimonio culturale italiano; e ancora il kit del plogger per raccogliere rifiuti in sicurezza, la copertura assicurativa per tutti i partecipanti, giochi e sfide per adulti e bambini e, in chiusura, un picnic all’aria aperta.

DALLA TOSCANA ALL’ITALIA INTERA?
Come spiega Francesco Cardi, uno dei fondatori, non si tratta solo di pulire, fare attività fisica e divertirsi, ma “di ispirare gli altri e cambiare paradigma”, passando dal “non spetta a me farlo, tocca a qualcun altro” al “non aspetto che lo facciano altri, lo faccio io per primo!”. Si tratta insomma di “modificare la narrazione riguardo a questi temi, perché l’impatto positivo sull’ambiente si può fare anche con il sorriso, chiedendo un contributo a chi quell’ambiente lo vive in prima persona per il proprio svago personale, o per vivere un momento di pura socialità”. La campagna di crowdfunding punta a toccare i 18.000 euro e, al raggiungimento del 50% del budget, la Fondazione Cr Firenze raddoppierà la cifra raccolta. Una volta creata l’associazione, il progetto si renderà sostenibile grazie ai soci stessi, che ogni anno verseranno la quota di adesione; dalla Toscana, l’idea è quella di allargarsi il più possibile anche nelle Regioni circostanti, fino a creare gruppi di plogger nell’intero territorio nazionale.                                                                   

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