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Grazie nonna Prescilde

Martina Russo, 21 anni, di Bologna, ha vinto “Bake Off Italia” e ha già pubblicato un libro con le sue ricette

Ven 28 Feb 2020 | di Nadia Afragola | Interviste Esclusive
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 Martina Russo ha 21 anni, è bolognese ed è la vincitrice dell’ultima edizione di Bake Off Italia 7 (il talent show di Real Time che si basa sulla sfida tra pasticceri amatoriali). Da poco ha pubblicato il suo primo libro “Martina q.b.” (Rizzoli), in cui racconta se stessa e il suo percorso attraverso i piatti che più ama. Ha iniziato a cucinare a 4 anni con nonna Prescilde, alla quale ha dedicato la vittoria di Bake Off e spera di dedicarle la pasticceria che aprirà in futuro. «Nonna non cucinava tante torte, preferiva mangiarle, era sul salato che faceva la differenza. Lei era una sfoglina ed ha lavorato nei più rinomati laboratori artigianali di Bologna. Nell’immagine che ho di lei nella mente ha in mano un mattarello ed è curva sulla spianatoia a tirare la pasta».

Chi è Martina Russo?
«Una ragazza di 21 anni con una passione innata per la cucina e la pasticceria. Mia nonna mi ha dato l’imprinting, la osservavo in continuazione quando impastava, mentre era ai fornelli, e già a 4 anni mi sono cimentata con la prima torta di mele». 

L’amore per la pasticceria quando è esploso? 
«Ricordo distintamente i miei 15 anni, quando ho iniziato a raccogliere le richieste dei miei familiari. Mio nonno in particolare era molto goloso di dolci e per lui preparavo una torta alla crema, l’unica crema che apprezzava». 

Quando ha deciso di iscriversi a Bake Off? 
«È stato merito di mia sorella Sara. Pensavo scherzasse quando mi ha detto “ti iscrivo”. Ho capito troppo tardi che faceva sul serio, ma non me ne sono preoccupata, ero certa che non mi avrebbero chiamata. Le cose sono andate però diversamente e non smetterò mai di ringraziarla».
La competizione all’interno di Bake Off è realmente così alta?
«La competizione c’è ed è reale, però l’ho sempre vissuta in maniera serena, non ne ero condizionata. Ho subìto attacchi anche personali, ma superare tutti ed arrivare al primo posto è stata la rivincita più grande».

E le emozioni invece come le ha tenute a bada?  
«Ero molto tranquilla, mi sentivo a casa ed ero una delle poche a non avere paura delle telecamere. Nei momenti di crisi il mio pensiero andava alla mia famiglia e non mi sentivo più sola».

II suo dolce preferito qual è?
«Sembra strano, ma io non amo i dolci. Adoro cucinarli, ma non ne mangio. L’unico al quale non so resistere è il tiramisù classico, con mascarpone e savoiardi». 

La tecnica è un aspetto così fondamentale nella sua idea di pasticceria?
«La mia è una cucina casalinga e così rimarrà. Ci sono i grandi maestri, i tecnici e poi ci sono quelli che, come me, fanno ricette che vengono dal cuore e dalla passione. Ognuno ha il suo spazio in cui esprimersi, senza scollinare in territori che non gli appartengono». 

Che rapporto ha con chi la insultava?
«La gente mi insultava pesantemente o mi acclamava. Quando i modi si facevano pesanti e si usavano espressioni come “ti darei fuoco” o “ti investirei”, smettevo di controbattere. Dietro quegli insulti o minacce ci sono adulti che si accaniscono non si sa per quale ragione e non ha senso psicanalizzarli».

Non è sempre stato facile però.
«All’inizio i miei genitori preferivano continuassi a studiare. Si sono però ricreduti e mi hanno sostenuta. Vedere mio padre ricredersi ed essere orgoglioso di me non ha prezzo. La felicità è fatta di piccoli gesti quotidiani, come fare una torta. Riparto da lì ogni volta che sto per perdere l’equilibrio».            

Ma torniamo a nonna Prescilde: quale piatto le dedicherebbe e qual è l’insegnamento più grande che le ha lasciato?
«La torta Prescilde, una torta al cocco, con gelée all’ananas, diplomatica alla vaniglia e mousse al mango. Il suo più grande insegnamento? Prima ancora delle basi della cucina, che si possono amare le passioni quanto e più delle persone».



 

DA BOLOGNA ALLA TV

21 anni, bolognese, vincitrice dell’ultima edizione di “Bake Off Italia” in onda su Real Time, Martina Russo ha da poco pubblicato il suo primo libro di ricette “Martina q.b.” (Rizzoli), nel quale racconta se stessa e il suo percorso, attraverso i piatti che più ama, dolci e salati. Ha conquistato tutti con la sua simpatia all’interno del programma, ma dietro il suo carattere spumeggiante si nasconde una ragazza determinata, che ama moltissimo la pasticceria.  

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