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“Raccogliamo Valore” il concorso per le scuole sul corretto riciclo dei rifiuti elettronici

L’iniziativa è del Consorzio Ecolamp. C’è tempo fino al 30 aprile per caricare i propri lavori mettendosi in gioco con fantasia e creatività

Lun 30 Mar 2020 | di Domenico Zaccaria | Attualità

In gergo si definiscono RAEE, che vuol dire “Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”. In pratica sono tutti quegli oggetti di vita quotidiana, dai vecchi smartphone agli elettrodomestici, fino ai robot da cucina e alle lampadine, che una volta arrivati a fine vita si trasformano in rifiuti. Scarti sì, ma ricchi di materie prime che possono essere riciclate, a patto di essere smaltiti in maniera corretta. Per questo motivo il Consorzio Ecolamp – che gestisce il recupero dei RAEE su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di oltre 200 produttori – ha lanciato il concorso “Raccogliamo Valore”, rivolto alle scuole elementari, medie e superiori. Quali sono e dove si conferiscono? Cosa si ottiene dal loro riciclo? In che modo alcune buone pratiche contribuiscono all'economia circolare? Intorno a queste tematiche Ecolamp vuole coinvolgere e sensibilizzare gli studenti, perché a volte basta un piccolo gesto quotidiano per innescare un ciclo virtuoso che fa bene all’ambiente e all’economia.


COME FUNZIONA IL CONCORSO

Partecipare al concorso è facile e gratuito, e in palio ci sono buoni per l’acquisto di materiali scolastici del valore di 2.700 euro. Alle classi è richiesto di mettersi in gioco con fantasia e creatività realizzando uno o più elaborati, sotto forma di video o di racconto (in formato pdf), composto da immagini e testo, secondo la tecnica dello storytelling. I contenuti dovranno riguardare il riciclo, la raccolta differenziata e il suo impatto sull’ambiente, con un particolare riferimento ai RAEE. Il tutto andrà poi caricato entro il 30 aprile sulla piattaforma online di Educazione Digitale, nella sezione dedicata al concorso. Terminata l’operazione, i lavori saranno visibili in una gallery che potrà essere condivisa via social, per ottenere punti utili alla vittoria: i criteri di valutazione degli elaborati, infatti, si baseranno sulla qualità e sulla coerenza del contenuto e della forma, ma terranno anche conto dei “like” ottenuti tramite la condivisione sui social. Su Educazione Digitale sono inoltre disponibili quattro guide per supportare i partecipanti passo dopo passo nell’elaborazione della storia; per gli insegnanti che desiderino approfondire in classe queste tematiche, il Consorzio ha messo disposizione un percorso didattico sulla piattaforma online, con materiali multimediali differenziati in base all’età.                                                                


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