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Mutuo, le garanzie richieste dalla banca

La garanzia più utilizzata è l’ipoteca che si estingue dopo venti anni

Lun 30 Mar 2020 | di Carlo Cervasi | Il notaio risponde

Per concedere un mutuo, la banca richiede delle garanzie: la più utilizzata è l'ipoteca. Si tratta di un diritto reale di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. L'ipoteca si estingue automaticamente dopo venti anni, quindi per mutui di durata superiore va rinnovata.

L'ipoteca viene iscritta sul bene, per un importo superiore a quello del mutuo (nella maggior parte dei casi il doppio dell'importo concesso alla parte mutuataria) in quanto tiene conto degli interessi corrispettivi dovuti, degli eventuali interessi moratori, e delle altre eventuali spese che la banca dovesse affrontare per il recupero del credito. Spesso nei contratti di mutuo sono utilizzati anche di altri tipi di garanzia, quali la fideiussione e le assicurazioni. Con la fideiussione un soggetto, terzo rispetto al mutuatario, spesso il coniuge o un genitore, garantisce il debito di quest'ultimo con tutti i propri beni presenti e futuri. Va segnalato che in caso di decesso del fideiussore prima dell’estinzione del mutuo, la garanzia fideiussoria non si estingue, ma si trasmette ai suoi eredi.

In tutti i mutui, inoltre, la banca chiede delle garanzie assicurative, normalmente a carico del mutuatario. è sempre presente l’assicurazione per il caso di incendio e scoppio dell’immobile concesso in garanzia, ma spesso vengono assicurati anche altri eventi pregiudizievoli quali la morte del mutuatario, la sua perdita di lavoro ecc.
Il mutuo si estingue con il pagamento dell’ultima rata; l'ipoteca, invece, può sopravvivere all'estinzione del mutuo, ancorché solo in via "formale" e non “sostanziale”, ossia un’ipoteca che non garantisce più alcun debito, fino a 20 anni dalla sua iscrizione nei pubblici registri immobiliari. Oggi per la cancellazione dell’ipoteca può essere utilizzata la procedura semplificata prevista dal Testo Unico Bancario vigente, che consente al mutuatario che abbia adempiuto ai suoi obblighi di pagamento, di ottenere la cancellazione dell'ipoteca a cura della banca in tempi relativamente brevi e senza aggravio di ulteriori spese. 

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