acquaesapone Bambini
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

2 gemelli che non volevo, ma poi…

Non uno, ma due figli! Ce l’avremmo fatta con i soldi? Ma poi abbiamo trovato il giusto aiuto

Lun 27 Apr 2020 | di Patrizia Lupo | Bambini
Foto di 2

 Vivo in Italia da molti anni e ogni piccolo passo è stato una conquista. Avevo raggiunto una certa tranquillità, grazie a un piccolo commercio di vestiti, accessori e borse che poi vendevo alle mie amiche e per farlo viaggiavo anche. Mi piaceva quella vita perché mi sentivo autonoma. Volevo però anche una famiglia, così quando ho conosciuto Friday ho pensato che lui poteva essere l’uomo giusto e il padre dei miei figli. Lui faceva il muratore, ma non lavorava mai abbastanza. Con la mia attività  avevo qualche soldo da parte, così quando è nato il primo figlio e ho smesso di lavorare non abbiamo avuto tanti problemi. Speravo però che mio marito trovasse un lavoro migliore, ma niente: voleva fare solo il muratore. Io avrei voluto un altro figlio, così quando sono rimasta incinta ero contenta, ma anche preoccupata, perché le cose non stavano andando bene. Da un’amica avevo sentito parlare di un’Associazione, il Segretariato Sociale per la Vita, dove tante mamme nigeriane come me andavano ed erano aiutate. Avevo bisogno di aiuto perché la tentazione di non far nascere più quel bambino stava diventando forte. Vedevo mio marito come una persona debole, che non era capace di prendere iniziative, sapevo che serviva il mio lavoro ed ero combattuta. Dovevo fare un’ecografia e loro mi aiutarono. «Complimenti signora, aspetta due gemelli!». Le parole della ginecologa mi piombarono addosso come una montagna. E lei se ne accorse e per tranquillizzarmi parlammo a lungo. Ma ero confusa, disorientata, al buio e non servivano a niente le parole di mio marito che mi diceva di non fare l’aborto, perché avevo paura. Passò qualche giorno e tornai come d’accordo all’Associazione. Cercavo un spiraglio, qualcosa su cui contare che mi desse il coraggio di accettare questa gravidanza, perché in fondo il cuore mi diceva di non interromperla. Al centro trovai tanta comprensione e l’aiuto economico del Progetto Gemma per affrontare le spese per i miei due “gioielli” e altro ancora. La speranza insomma che ce l’avrei fatta ad accoglierli. Ed è stato proprio così: con il loro aiuto e tanto impegno da parte di mamma e papà. Con l’arrivo di Destiny e Sara si è rivoluzionata la nostra vita, ma in meglio, perché siamo cresciuti un po' tutti.                                                        

 


 
 
Per un aiuto sano
Segretariato Sociale per la Vita Onlus
Tel/fax 06.37.51.75.01 – 06.80.85.155

Condividi su: