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Sardegna: i venti e i mari del sud

La guida per andare nella spiaggia giusta a seconda del vento

Mer 22 Lug 2020 | di foto e testo di Mauro Bertocchini | Bella Italia
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Dopo qualche anno torno a riproporvi la nostra guida ai mari e ai venti del sud della Sardegna... Io e mia moglie abbiamo una  famiglia numerosa e ci spostiamo di spiaggia in spiaggia – anche di pomeriggio, a fine turno di lavoro - cercando di pianificare il viaggio, in modo da non incontrare il “vento addosso”, che non solo rovina la vacanza, ma può creare seri rischi per la balneazione dei nostri piccoli.
Ecco allora il nostro “Le spiagge ed i venti della Sardegna”, frequentemente aggiornato, che riporta le posizioni di ogni singola costa, di modo che – ad esempio – mai andremo a “Plagemesu, Comune di Gonnesa” in un giorno di Maestrale (vento di Nord Ovest), perché, oltre ad essere “aperta ai venti”, è proprio esposta a Ovest. Ovvio che, in assenza di vento o con vento di Sud, la stessa “Plagemesu” diventa un paradiso, con acque limpidissime, protetta dalle colline retrostanti: non a caso, è la nostra spiaggia preferita, con il sole che tramonta sul mare verso le 21, mentre noi ceniamo a panini e pizze e scattiamo foto. Mi rendo conto che questa estate è davvero particolare: inizialmente pensavamo arrivassero pochissimi turisti (il Covid ha dissuaso molti a riprogrammare qualsiasi spostamento e sono stati davvero in tanti a disdire prenotazioni), ma, pian piano, molti “continentali” stanno ritornando, approfittando anche degli ottimi sconti, proposti sia dalle strutture locali sia dalle compagnie aeree e navali. Al momento che scriviamo, la Sardegna è più o meno diventata “Covid-free”, le spiagge si sono attrezzate e sono migliorate molto sia in qualità che in sicurezza: vietato il fumo in molte di esse, ma anche spiagge “Dog friendly”, una fra tutte quella del noto Poetto Cagliaritano (nei pressi del vecchio Ospedale Marino).

IL MARE A SETTEMBRE
Il clima sardo permetterà a tutti di farsi un bel bagno anche a settembre ed inizio ottobre, in quanto l’acqua del mare è calda fino a novembre ed è proprio in autunno che la Sardegna trasmette sensazioni e profumi che vi conquisteranno. Provare per credere: parola di un continentale (nativo pisano) che ad un certo punto della sua vita ha “mollato tutto”, trasferendosi a Cagliari, una delle città più assolate d’Europa, con la spiaggia cittadina fra le più lunghe del mondo (oltre 10 km).

CONSIGLIO
Fatevi un giro “oltre le spiagge”, in quello che è un “museo a cielo aperto” - storico e preistorico  -, cercando nei motori di ricerca le immagini e le informazioni di nuraghi, anfiteatri, tombe dei giganti, case delle fate (“domus de janas”), menhir e resti di città antichissime: non è un caso che la prima presenza umana qua è avvenuta nel “Paleolitico Inferiore” - cioè 500.000 anni fa – e la insularità ha contribuito non poco a conservare il tutto. (Info su www.bertok.info)               
 

 


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