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Un altro bimbo, che paura! Alla fine ha vinto la vita

Mio marito non lo voleva perché avevamo pochi soldi. Poi con il Progetto Gemma...

Mer 22 Lug 2020 | di Patrizia Lupo | Bambini
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Con mio marito siamo arrivati in Italia anni fa, lasciando alle spalle la Nigeria con tutti i suoi problemi, ma soprattutto una figlia. Ci spingeva l’angoscia, ma pure la speranza che avremmo potuto costruire per lei e per noi un avvenire migliore. 
Non è stato facile, pensavamo che avere un permesso di soggiorno sarebbe bastato a farci avere un lavoro, ma non è stato così. Per andare avanti mio marito vendeva calzini per strada, io cercavo di aiutarlo come potevo. Sentivamo molto la mancanza di nostra figlia, così quando è nata Sofia eravamo felici. Volevo trovare un lavoro e avevo saputo della possibilità di fare dei corsi per operatori sanitari, avrei dovuto studiare però per prendere la terza media. Così mio marito mi ha incoraggiò e non mi permetteva di lavorare, perché dovevo raggiungere questo obiettivo così importante per noi. Stavo nel pieno dello studio quando mi accorgo di essere di nuovo incinta. Lui non voleva questo figlio, perché non c’erano abbastanza soldi, non c’era un lavoro, voleva che io finissi di studiare come deciso. 
Ma io non volevo abortire e gli dissi di aspettare, di farmi provare a parlare con il Segretariato Sociale per la Vita, un’associazione che mi aveva già aiutato con Sofia. Piano piano lo convinsi e mi lasciò fare. Quando andai all’associazione nel mio  cuore c’era  una piccola speranza, quel figlio avrei voluto che fosse tanto un maschio. La speranza diventò certezza e poi gioia, perché mi dissero che ci avrebbero aiutato per 18 mesi con il Progetto Gemma per sostenere le spese del bambino. Tornai a casa, raccontai tutto a mio marito e lui fu più tranquillo, mi disse che con questo aiuto potevamo tenere il bambino. 
Nacque  Diamond, un maschio. Proprio come desideravo: bello forte e gioioso. Adesso ha 3 anni e il papà  gli vuole tanto  bene. Io ho preso la terza media e ho iniziato a fare il corso e tra qualche settimana finirà con il tirocinio. 
Ho trovato nuove amiche, nuova forza, nuova speranza e vedo più vicino un futuro migliore. 
La mia felicità sarà piena quando anche la prima figlia potrà unirsi a noi.  Ringrazio tanto Dio e chi ha aiutato la nostra famiglia.            

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