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Cosa è il fondo patrimoniale?

Chi può accedervi e a chi è precluso

Mer 22 Lug 2020 | di Carlo Cervasi | Il notaio risponde

Si sente a volte parlare del fondo patrimoniale: vediamo dunque cos’è, a cosa serve e come funziona.
Con il fondo patrimoniale uno o entrambi i coniugi o i componenti di un’unione civile o anche un terzo destinano dei beni a far fronte ai bisogni della famiglia. 
Quindi, innanzitutto il fondo patrimoniale può essere costituito solamente per i bisogni di una famiglia, tanto quella basata sul matrimonio, che quella basata sull’unione civile. L’utilizzo del fondo patrimoniale è invece precluso ai conviventi, anche se la convivenza è registrata.
Inoltre, non tutti i beni possono essere conferiti nel fondo patrimoniale, ma solamente i beni immobili (fabbricati o terreni), i beni mobili registrati (ad esempio le automobili) e i titoli di credito (ad esempio le azioni di società per azioni).
L’amministrazione dei beni spetta ad entrambi i coniugi o ai soggetti uniti civilmente, secondo le regole sulla comunione legale dei beni, e ciò anche se tra i coniugi vige il regime di separazione dei beni. La proprietà dei beni spetta ad entrambi, ma nell’atto costitutivo si può disporre diversamente e dunque il coniuge o il soggetto unito civilmente, che conferisce un proprio bene in fondo patrimoniale, può ben riservarsene la proprietà. Inoltre, i frutti dei beni costituenti il fondo patrimoniale (si pensi agli affitti di un negozio o ai dividendi delle azioni) sono impiegati per i bisogni della famiglia.
Più complesso il regime di alienazione dei beni facenti parte del fondo patrimoniale: se non vi sono figli minori, i beni del fondo patrimoniale potranno essere alienati con il consenso di entrambi i coniugi o dei soggetti uniti civilmente; nel caso in cui vi siano figli minori, tuttavia, i beni del fondo potranno essere alienati solamente con l’autorizzazione del giudice, che la potrà concedere nei soli casi di necessità o utilità evidente. A causa di un’infelice formulazione della norma, si discute in giurisprudenza (ancora oggi dopo quarantacinque anni dalla sua introduzione) se, al momento della costituzione del fondo, sia possibile o meno derogare a tale autorizzazione giudiziale per la vendita.
Quanto alla durata, il fondo patrimoniale dura finché c’è il matrimonio o l’unione civile, ma se vi sono figli minori il fondo dura fino al compimento della maggiore età dell'ultimo figlio.  Con la cessazione del fondo patrimoniale cessa la destinazione dei beni che ne fanno parte e questi potranno essere aggrediti anche dai creditori personali di uno dei coniugi.
Pertanto, il fondo patrimoniale, salvo il caso di figli minori, cesserà con la morte di uno dei coniugi o del soggetto unito civilmente oppure con il divorzio, ma non con la separazione, che non è causa di scioglimento del matrimonio.                                                     

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