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AWD, il differenziatore automatico di rifiuti

La pattumiera intelligente ideata dagli studenti riesce a selezionare gli scarti indirizzandoli al corretto smaltimento

Gio 27 Ago 2020 | di Domenico Zaccaria | Ambiente
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Nasce in una scuola dell’Alessandrino e potenzialmente potrebbe essere utilizzata in moltissimi istituti sparsi lungo la Penisola. Ma non solo: quella della corretta collocazione dei rifiuti è un problema comune a molti cittadini e compiere errori mentre si fa la differenziata rischia di compromettere il riciclo e quindi la corretta chiusura del cerchio. è partito da qui un gruppo di studenti dell’istituto tecnico “Rita Levi Montalcini” di Acqui Terme, giovani inventori che hanno dato vita ad Awd, acronimo di “Automatic waste differentiator”: si tratta di un differenziatore automatico di rifiuti in grado di riconoscerli e di indirizzarli verso il bidone più appropriato. Vincitori con questo progetto della fase provinciale del premio Scuola digitale, lo scorso maggio gli alunni delle classi quarta e quinta del corso di Elettronica e Automazione si sono classificati al quarto posto su scala regionale. Awd è un parallelepipedo di colore blu elettrico dotato di un’unica apertura e alimentato da un pannello fotovoltaico dove inserire i rifiuti; il margine di errore è azzerato perché è la macchina stessa a distinguerli, indirizzandoli nel bidone giusto sottostante; questo grazie a un sensore a infrarossi, che vede l’oggetto quando viene inserito, consentendo al macchinario di riconoscerli.

I NUOVI STEP DEL PROGETTO
I primi sensori rilevano la presenza dei metalli riconoscendo le lattine, mentre gli altri dispositivi elettronici individuano, attraverso il colore, la plastica e la carta; il resto finisce invece nell’indifferenziato. I ragazzi piemontesi sono stati in grado di utilizzare tecnologie digitali innovative, ma anche economiche e sostenibili: «L’idea – spiega Fabio Piana, il docente che ha coordinato il lavoro - è nata dalla volontà di sensibilizzare gli studenti al tema del riciclo. Abbiamo pensato a quali fossero le tipologie di rifiuti più presenti a scuola, ossia bottigliette di plastica, fogli di carta, lattine delle bibite, e deciso di costruire un macchinario in grado di suddividerle». Lo scorso anno, i ragazzi del Montalcini si aggiudicarono il premio Scuola Digitale nazionale con un kit di invenzioni per aiutare i non vedenti. Ora sono già al lavoro per apportare ad Awd ulteriori miglioramenti: utilizzando sistemi basilari di intelligenza artificiale faranno in modo che la macchina sia ancora più propensa ad “imparare”, anche attraverso uno spettrometro che gli permetterà di riconoscere la tipologia di rifiuti attraverso la luce.                                                          


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