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La posidonia spiaggiata si trasforma in compost

Gio 26 Nov 2020 | di Domenico Zaccaria | Attualitā

Nei fondali del Mediterraneo svolge un ruolo fondamentale per la salute del mare, ma quando è spiaggiata diventa un rifiuto che rischia di deturpare gli arenili. è la posidonia, la più importante pianta del “mare nostrum”, che, oltre a fornire ossigeno e a preservare i fondali e le coste dall’erosione, costituisce un ecosistema fondamentale e ricco di biodiversità. Una nuova strada per il suo recupero arriva dalla provincia di Livorno, dove il Comune di Marina di Cecina - insieme a Marevivo e a Pramerica Sgr - ha avviato il progetto “Rispetta il tuo capitale” sulla spiaggia delle Gorette: l’obiettivo è di promuovere un utilizzo sostenibile della posidonia spiaggiata e di favorire, attraverso il recupero delle foglie secche, una buona fruizione della spiaggia e il ripristino della stessa per ridurne la scomparsa. La posidonia spiaggiata recuperata viene infatti trasformata in compost, un fertilizzante naturale da utilizzare in agricoltura, esattamente come avviene per gli scarti dei giardini (sfalci e potature) della raccolta differenziata; la sabbia viene invece depurata e riportata sulla spiaggia di provenienza, una volta liberata dai rifiuti che vengono correttamente smaltiti.

IL RUOLO FONDAMENTALE DELLA PIANTA OCEANICA
Da quando è partito il progetto sono già state recuperate e trasformate 150 tonnellate di posidonia e depurate 320 tonnellate di sabbia, mentre sono state smaltite 10 tonnellate di rifiuti antropici derivate dal trattamento. Allo scopo di preservare la pianta acquatica è stata inoltre programmata un’attività di pulizia dei fondali nella stessa area, per liberare le praterie di posidonia dai rifiuti più dannosi, come le reti, le batterie e le bottiglie di plastica. “Rispetta il tuo capitale” sarà oggetto nei prossimi mesi di uno studio che verrà realizzato dal Centro Green dell’Università Bocconi di Milano e dal Distav dell’Ateneo di Genova, per verificarne l’applicabilità in altri contesti dei nostri litorali. La posidonia oceanica è una specie di grande valore ecologico, endemica del Mediterraneo (cioè presente solo lungo le coste di questo bacino), dove forma enormi praterie sommerse. Vere e proprie “barriere” che, oltre a offrire un riparo a moltissime specie di pesci, sono in grado di frenare il moto ondoso, preservando fondali e coste dall’erosione.             

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