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Guarcino: si torna nel centro storico

Nel cuore della Ciociaria il borgo riprende vita grazie ad un progetto che coinvolge giovani e anziani

Mer 30 Dic 2020 | di Marzia Pomponio | Bella Italia
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Il paese ideale in cui abitare, con la certezza per giovani e anziani di vivere in condizioni di salute e benessere, che si traduce in opportunità di lavoro per i giovani, abitazioni a costi bassi, assistenza continua per gli anziani con servizi a loro dedicati, in un luogo immerso nella natura incontaminata, ricco di risorse naturali come la sorgente Caporelle, considerata tra le più pure acque oligominerali al mondo. Il paese in questione è Guarcino, in provincia di Frosinone, a 625 metri di altezza, a poca distanza dalla stazione sciistica di Campocatino, un borgo medievale che tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 ha subìto uno spopolamento a causa del cambiamento dell’economia, con un conseguente calo di abitanti passati da 5000 a 1500, in gran parte anziani. Per ripopolare questo borgo – visitato da San Benedetto da Norcia per raggiungere Montecassino e dove visse l’eremita Sant’Agnello Abate, diventato patrono del paese – è stato ideato un progetto, “Guarcino 2025”, che punta su una mobilità sostenibile con il cohousing (dall’inglese coresidenza) tra giovani e anziani, e un turismo green, per promuovere e tutelare la salute e valorizzare le risorse naturali. Per attuare il progetto entro cinque anni nel centro storico si trasferiranno 200 coppie di pensionati tra i 65 e i 75 anni, 80 studenti universitari tra i 18 e i 26 anni, 20 artigiani e piccoli imprenditori tra i 30 e i 55 anni, che vivranno in residenze diffuse: vecchie case medievali semi abbandonate dagli emigrati oltre Oceano, ormai alla terza generazione, e che in un’ottica di valorizzazione del patrimonio immobiliare del territorio saranno sistemate così da tornare a nuova vita.

Per facilitare il lavoro e incentivare il turismo una fibra ottica garantirà agli studenti la connessione a internet e ai giovani lavoratori di svolgere lo smart working, sarà favorito l’insediamento di start-up, nuove opportunità di lavoro nel settore artigianale e turistico, un turismo slow con il  cicloturismo, escursioni, lo sci invernale, la valorizzazione di sentieri naturali e le strade di pellegrinaggio come il Cammino di San Benedetto, segnalato dal quotidiano britannico “The Guardian” tra i migliori 10 cammini in Italia. È prevista inoltre la realizzazione di una rete di trasporti a basso impatto ambientale. Per gli anziani assistenza continua con l’infermiere di prossimità e servizi mirati, come la telemedicina. 

«L’infermiere di prossimità sarà la persona a cui rivolgersi per avere un’assistenza di primo livello. Per formarli gli infermieri laureandi svolgeranno la tesi insieme ai medici di Guarcino, sul ruolo che l’infermiere può avere nel trattamento e la prevenzione delle cosiddette patologie croniche degenerative, che sono tipiche degli anziani», ha spiegato l’ideatore del progetto, il dott. Alessandro Boccanelli, 73 anni, medico cardiologo, presidente della Società Italiana di Cardiologia Geriatrica (SICG) e della onlus “Salute e Società”. A ispirarlo è stato l’isolamento, soprattutto degli anziani, durante la pandemia da Covid-19. «Abbiamo assistito a storie di infinita solitudine  degli anziani, isolati in famiglia in occasione della pandemia, e abbiamo visto i giovani che hanno imparato un modo nuovo e diverso di lavorare, in smart working; allora perché non mettere insieme queste difficoltà producendo qualcosa di positivo? L’idea è creare un’alleanza intergenerazionale e ciò è ancora più vero ai tempi della pandemia Covid, perché bisogna essere distanti ma uniti».                                                  
 

 

IL COHOUSING

Il cohousing, nato nel nord Europa, si fonda sulla condivisione di spazi e servizi. Si tratta di un nuovo modo di vivere le aree urbane basato sui principi della socialità, condivisione, collaborazione e stili di vita sostenibili. Il modello si sta diffondendo anche in Italia con la realizzazione di complessi abitativi composti da alloggi privati con spazi e servizi messi in comune dagli abitanti (i cohouser). Cohousing.it è la community leader del settore in Italia con 25mila famiglie iscritte.  

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