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Dare una seconda vita alla matita da make-up

L’industria della cosmetica si sta impegnando sempre di più per ridurre i suoi impatti ambientali, provenienti soprattutto dal packaging

Mer 28 Apr 2021 | di Domenico Zaccaria | Ambiente
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L’industria della cosmetica produce ogni anno circa 120 miliardi di rifiuti plastici. Il 70% degli scarti prodotti da questo importante settore industriale proviene infatti dal packaging, che nella maggior parte dei casi è realizzato in plastica. Fortunatamente, molto si sta facendo negli ultimi anni per ridurre gli impatti ambientali – da formati ricaricabili all’utilizzo di materiali riciclati e a loro volta riciclabili – e per stimolare l’intero comparto a muoversi in direzione di una maggiore sostenibilità. L’ultima iniziativa in ordine di tempo arriva dall’azienda danese Sprout World, che ha inventato la prima matita da make up al mondo da piantare dopo l’uso. Un’idea nata, non a caso, in una realtà in cui l’80% dei dipendenti sono donne, durante un workshop creativo in cui sono state proprio le lavoratrici a segnalare che, tra i prodotti di uso quotidiano sempre presenti nelle proprie borse, c’era proprio una matita da trucco e in particolare quella da occhi. È stato così prodotto il primo eyeliner con una capsula all’estremità contenente dei semi: quando la matita diventa troppo corta per essere utilizzata, basta piantarla a testa in giù e dopo pochi giorni nascono dei bellissimi fiori selvatici.
ANNI DI RICERCA DIETRO UN PRODOTTO GREEN
Il prodotto è stato sviluppato dopo un complesso iter di ricerca durato alcuni anni per contenere i migliori ingredienti naturali, per garantire la massima sostenibilità in tutti i passaggi e per risultare al 100% biodegradabile. La matita è priva di microplastiche ed è prodotta con legno proveniente da coltivazioni sostenibili; la capsula contenente i semi che poi daranno vita ai fiori selvatici è realizzata in cellulosa compostabile con un rivestimento prodotto dallo zucchero di canna, e quindi anch’essa è riciclabile e compostabile. Realizzata in Europa secondo gli standard etici anche sotto il profilo sociale e delle condizioni dei lavoratori, è stata lanciata in anteprima in versione limitata in Italia, Svezia e Danimarca. Il nostro Paese è stato scelto sia per le dimensioni del suo mercato - tra i più importanti in Europa - sia per la sensibilità e la domanda crescente di prodotti green da parte dei consumatori. E intanto le sperimentazioni vanno avanti: Sprout World, che anni fa aveva ideato le prime matite da disegno piantabili, ha già in programma per la prossima estate il lancio di una nuova matita per le sopracciglia. Rigorosamente piantabile.                               

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