acquaesapone Salute
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Mascherine: povera pelle!

Lavatevi spesso il viso, usate prodotti giusti e continuate a proteggervi dai raggi solari

Mar 22 Giu 2021 | di Emanuele Tirelli | Salute
Foto di 2

Che la mascherina sia obbligatoria o meno all’aperto, le dinamiche potrebbero cambiare da Comune a Comune, a seconda delle circostanze, proprio come è accaduto un anno fa. Quindi non è immaginabile pensare di abbandonarla, anche perché continuerà a dover essere utilizzata al chiuso. L’estate è arrivata, quindi le temperature sono aumentate e cresceranno ancora, e la necessità di proteggersi si scontra con il fastidio, l’insofferenza e a volte anche il disagio di indossare la mascherina per molte ore consecutive. La SiDeMaST ha realizzato una sorta di vademecum per aiutare la pelle a respirare meglio. «Bisogna limitare al minimo le conseguenze dell’effetto condensa», dice Pasquale Frascione, vicepresidente della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili.

Cosa intende?
«Il respiro e l’affanno generano umidità e quindi liquido. E la questione non riguarda solo chi soffre già di dermatiti. Abbiamo visto che, sui soggetti con cute normale, l’umidità della mascherina tenuta per tanto può portare alle dermatiti seborroica o legate all’utilizzo dei trucchi. Quindi è ancora più importante scegliere bene i prodotti, lavare il viso più volte al giorno con saponi non aggressivi e a ph neutro, e poi asciugare bene il volto prima di indossare di nuovo la mascherina per assicurare un’idratazione continua della pelle».

E per chi soffre già di dermatiti?
«Con la rosacea si genera un effetto occlusivo che fa respirare poco la pelle, e quindi una vasodilatazione dei capillari con aumento dell’infiammazione. Anche in questo caso occorre detergere più volte la cute, magari con delle salviettine disinfettanti. Il medesimo ragionamento vale pure per chi soffre di acne. La mascherina accentua l’infiammazione delle lesioni pustolose. Dopo la terapia topica è bene attendere almeno quindici minuti prima di coprire il volto. E in generale consigliamo di usare i prodotti prescritti dallo specialista soprattutto la sera, perché di solito le persone sono a casa e quindi senza mascherina». 

La protezione solare va usata comunque?
«Certo, perché i raggi solari passano anche attraversano i tessuti delle mascherine, quindi chi ha sempre usato un filtro deve continuare a farlo per evitare di scottarsi. Ed è preferibile prestare ancora più attenzione nell’uso delle mascherine con tessuti sintetici, quelle non usa e getta, che vanno lavate e asciugate bene prima di essere indossate di nuovo».                 

Condividi su: