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La Campania segreta

Una terra dalla bellezza sfacciata, ma anche dal fascino nascosto: le tappe imperdibili per un viaggio tra i sapori e i colori di una Campania inedita

Mar 20 Lug 2021 | di Alessandra De Tommasi | Bella Italia
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Alzarsi da tavola è un gesto a dir poco eroico quando la si trova imbandita con la paradisiaca varietà di cibo campano. I sapori della tradizione, esaltati dal contesto incantevole, diventano uno dei piaceri locali più ricercati. 
VACANZE AMALFITANE
Le “vacanze romane” immortalate da Audrey Hepburn si declinano in Costiera grazie al progetto del giovane film maker campano Michele Pelosio, ribattezzato “vacanze amalfitane”. Si parte a bordo di una Vespa alla scoperta di questa costa patrimonio dell’UNESCO, indugiando anche sull’entroterra per scoprire scorci mozzafiato e forse poco conosciuti. 
I paesaggi da cartolina raccontati da Roberto Rossellini con Federico Fellini rivivono in tutta la loro sfacciata naturalezza in luoghi incastonati nel passato e attraverso bontà uniche, come il tonno rosso e le alici di Cetara, già celebrate da Gianni Morandi nella pellicola “Le castagne sono buone”. Più che turisti, qui si diventa esploratori, anche grazie al soundtrekking, che però non può concludersi senza un limoncello locale (il più amato? L’agrocetus). 

L’ORO ROSSO DI CORBARA
Altro che cercatori del Far West: il cosiddetto “oro rosso” si trova a Corbara, che dà appunto origine ai pomodori omonimi, rinomatissimi per il sapore inconfondibile. Le imprese familiari a chilometro zero esaltano l’unicità dei dintorni, come i vigneti di Taurasi, destinazione conosciuta principalmente dagli intenditori. 

Ciak, si gira
E che dire delle nocciole di Giffoni? Non solo Costiera, quindi: anche questo piccolo centro in provincia di Salerno, che da 50 anni ospita il Festival dei ragazzi, è rinomato per eccellenze già apprezzatissime all’estero.
Dal cinema alla TV: la fiction “Capri” ha portato Vietri sul mare nel radar dei viaggiatori più attenti, sempre disposti a scoprire i borghi più suggestivi e le attività più antiche. Le ceramiche del posto richiamano, ad esempio, la cupola maiolicata del Duomo di San Giovanni Battista mentre basta alzare gli occhi al cielo sul corso cittadino per restare affascinati dalle dimore antiche, come il monastero del Settecento oggi trasformato in Palazzo Carrano, destinazione amatissima da chi preferisce un tocco familiare, intimo e accogliente e ama sentirsi a casa ovunque.

Quando il soggiorno diventa opera d’arte
Il fascino poeticissimo della Costiera viene esaltato dalla creatività umana che in zona è decisamente di casa. Mare sì, ma anche montagna: l’idea di ammirare il Golfo di Napoli dall’alto, precisamente da Massa Lubrense, è nata solo qualche decennio fa alla famiglia di albergatori Colonna, che ha saputo trasformare la zona in un museo in door e out door. Villa Fiorella, ad esempio, incastonata tra limoneti e uliveti, ospita ogni anno un artista locale diverso per ottenere una contaminazione di generi e trovare la giusta armonia tra arte e natura. Di respiro più internazionale, invece, la galleria d’opere contemporanee installata non solo negli ambienti dell’Hotel Gran Paradiso a Sorrento, dove ogni stanza è pensata e realizzata da un diverso artista. Melting pot di stili, tendenze e sensibilità, ancora una volta la Campania si conferma crocevia di culture e abbraccio di popoli. 

Cultura con la C maiuscola
Non a caso la Capitale italiana della cultura 2022 è l’isola di Procida, la più piccola e pittoresca del golfo, che con solo quattro chilometri quadrati irradia una tale esplosione di colori ed energia da incantare con il borgo di Marina Corricella, già teatro del romanzo “L’isola di Arturo” di Elsa Morante e scenario de “Il Postino” di Massimo Troisi e “Il talento di Mr. Ripley” con Matt Damon. Il progetto prevede otto spazi rigenerati, 330 giorni di aperture, per 40 opere originali capaci di coinvolgere 240 artisti. Queste gemme campane nel cuore del Mediterraneo hanno sempre attirato l’attenzione di Hollywood: i Faraglioni di Capri, ad esempio, ammiratissimi da Brigitte Bardot e adorati da pop star come Jennifer Lopez, sono diventati un fenomeno social quando un’influencer li ha immortalati da una delle suite iconiche progettate da Le Corbusier per l’Hotel Punta Tragara. Lo scatto perfetto? Dalla vasca da bagno con oblò a strapiombo sul mare. Nei dintorni è nata la famosa torta caprese (punta di diamante della pasticceria Grotta Azzurra), capace di soddisfare anche i palati più esigenti. Per non parlare del trend dei pantaloni Capri amatissimi dalla First Lady americana Jackie Kennedy. La storia del costume, della cucina, del design e del paesaggio si fondono insieme in una poesia ricercatissima e al tempo stesso universale. Basta saperla cercare. Fuori da un bar o davanti l’uscio di casa.               

 


LE CHIAVI D’ORO DI NAPOLI

Si chiamano Marco e Vincenzo e sono due eccellenze made in Napoli. Per l’esattezza sono concierge certificati “Chiavi d’oro”, un riconoscimento che viene elargito con grande parsimonia e attesta la qualità eccelsa del loro servizio. Avete presente il film cult Anni Novanta “Amore con interessi”? Nella commedia romantica Michael J. Fox (“Ritorno al futuro”) gestisce - anzi anticipa - le richieste più bizzarre degli ospiti con tale rapidità e ingegno da stabilire standard inarrivabili. Qualcosa di simile succede nel capoluogo campano, precisamente nell’hotel più antico della città, il Parker’s, che offre agli ospiti la guida esperta di questi due maestri per scoprire i luoghi meno turistici, dalle botteghe degli artigiani ai vicoletti più pittoreschi. La struttura, tra l’altro, da anni ha iniziato una collaborazione con il carcere minorile sull’Isola di Nisida, integrando i ragazzi nell’organico e facendo loro realizzare delle ricercatissime porcellane con i simboli partenopei. Non solo una destinazione, insomma, ma un’esperienza.

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