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Qualcosa Di Buono: Angelica Sepe, la Cantachef

Scoperta da Murolo, ha unito la passione per il canto a quella per la cucina, dando vita a piatti sublimi

Mer 21 Lug 2021 | di Marco Di Buono | Cucina
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Il pomodoro? Il mio preferito
Quando musica e cucina si incontrano, il risultato non può che essere esplosivo! Angelica Sepe nasce a Salerno e a sedici anni diventa allieva e pupilla del noto cantante e autore Roberto Murolo. Ben presto comincia ad esibirsi nei teatri e alle manifestazioni più importanti del mondo, contribuendo a diffondere, a livello internazionale, il patrimonio artistico musicale italiano. Le sue doti canore vengono considerate senza tempo, ma soprattutto senza confini. La grande passione per la cucina inizia molto presto, all’età di otto anni, quando decide di preparare un buon piatto di spaghetti aglio e olio per una sua amichetta. Per Angelica, soprannominata la Cantachef, musica e cucina sono fondamentali e al tempo stesso complementari: un insieme di note, unite saggiamente, formano un’armonia di suoni che deliziano l’udito. Gli ingredienti sapientemente mescolati fra loro danno vita ad un’armonia di gusti che deliziano il palato. Nel 1994 ha aperto un ristorante a Roma “Napul’è”, dove oltre a gustare la sua cucina napoletana raffinata e di tradizione, Angelica spesso delizia i suoi affezionati ospiti con il suo repertorio musicale. Fra le tante trasmissioni a cui ha preso parte ricordiamo: “La Prova del cuoco”, “Detto fatto” e “Domani è Domenica”.
L’ingrediente che ama di più è sicuramente il pomodoro, con il quale si possono fare “piatti sublimi”.

 


LE RICETTE

SCIALATIELLI AI FRUTTI DI MARE

Ingredienti:
Dosi per quattro persone:
• 400 g di cozze
• 400 g di vongole
• 400 g di calamari
• 400 g di gamberi
• 300 g pomodorini Corbarino (in alternativa dei pomodorini Pachino)
• 1 aglio
• Prezzemolo e basilico q.b.
• Olio EVO q.b.

Procedimento:
Per prima cosa lavare e pulire per bene i molluschi. Mettere due cucchiai d’olio in un tegame con uno spicchio d’aglio e lasciarlo imbiondire. Unire i molluschi, coprire con un coperchio e lasciarli aprire, prima di toglierli dal fuoco. Sgusciare una parte dei molluschi, mettendone da parte qualcuno con il guscio per decorare il piatto. Filtrare, raccogliere e mettere da parte il liquido di cottura.
Pulire i calamari eliminando le interiora e tagliare a pezzetti. A seguire pulire i gamberi.
In un’altra padella soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo d’olio ed aggiungere i pomodorini, calamari e gamberi e sfumare con l’acqua di cottura dei molluschi, precedentemente messa da parte. Cuocere per circa 10 minuti. Infine unire tutti gli ingredienti. Togliere l’aglio.
Cuocere gli scialatielli in abbondante acqua salata e scolarli qualche minuto prima del termine della cottura, versarli nel tegame con il sughetto di frutti di mare e completare la cottura a fuoco vivo lasciando asciugare l’acqua in eccesso.
Servire con una spolverata di prezzemolo e basilico.

 


SPIGOLA ALL’ACQUA PAZZA
L’ingrediente principale è ovviamente il pesce bianco e fresco pescato sulle coste del Mediterraneo. Tradizione vuole che l’invenzione di questa originale (per via del nome), ma semplice e buonissima ricetta, la si debba ai pescatori di Ponza che l’hanno introdotta a Capri, nell’isola dell’arcipelago campano denominata isola azzurra e che divenne nota ai tempi di Totò.

Ingredienti:
Dosi per quattro persone:
• 2 spigole (anche 3 se piccole)
• 400 g di pomodorini maturi, 
• 50 ml di vino bianco
• 2 spicchi di aglio
• 1 ciuffo di prezzemolo
• 1 peperoncino intero
• 1 cucchiaio di origano
• Olio EVO q.b.

Procedimento:
Pulire le spigole eviscerandole. Sciacquarle sotto acqua corrente e salarle su entrambi i lati. Preparare un trito di aglio e prezzemolo, ovviamente precedentemente sciacquato e asciugato. Tagliare a pezzetti i pomodorini. Porre le spigole in un tegame abbastanza grande aggiungendo anche i pomodorini e il trito di prezzemolo e aglio. Porre il tegame sul fuoco sfumando con vino bianco, un bicchiere di acqua e un filo di olio.
Una volta raggiunta l’ebollizione coprire il tegame con un coperchio e proseguire con la cottura per altri 20 minuti circa. Ed ecco pronte le spigole con un sughetto delizioso da ricoprire anche con una manciata di origano.

 


IL SOMMELIER CONSIGLIA 
Parola di Carlo Dugo, ambasciatore Concours Mondial de Bruxelles

Scialatielli ai frutti di mare
Per questo piatto si propone in abbinamento il Coda di Volpe dell'Azienda Le Masciare, un vino dal profumo delicato di frutti tropicali e fiori, con acidità vivace caratterizzato da freschezza.

Spigola all'acqua pazza
Piatto delicato e partiolarmente saporito per il quale si consiglia un vino morbido e abbastanza sapido come il Grillo DOC Sicilia dell'Azienda Agricola Gianfranco Maltese.
 

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