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20 anni, incinta: paura superata!

Tutti e due senza lavoro in pieno lockdown. Poi l'aiuto del Segretariato ed ecco Simone!

Ven 27 Ago 2021 | di Patrizia Lupo | Bambini

Ciao! Mi chiamo Giulia, è il  nome  che ho scelto per raccontarvi la mia storia sperando che possa essere utile a qualcuno. Ho 20 anni e a marzo dello scorso anno ho scoperto di essere incinta, proprio quando il nostro mondo è stato stravolto dalla pandemia. Che fare? 

Con il mio ragazzo eravamo in piena confusione, il colpo è stato duro, ma se da parte mia c’era un dubbio e rimanevo sospesa sulla mia decisione, lui aveva le idee chiare e pensava, con dispiacere, che l’unica cosa da fare era l’aborto. La nostra era una situazione precarissima. Lui il classico disoccupato con tanta voglia di lavorare,  alla perenne ricerca di un lavoro che già non trovava prima, figurarsi ora. Per il lockdown io stessa avevo perso il mio e così anche i miei familiari. E poi eravamo giovani, ci sentivamo impreparati e una responsabilità così grande ci spaventava. «Ok – dico - ma prima voglio chiarire a me stessa cosa voglio davvero». 

E parliamo tanto con il ginecologo e la psicologa, un vero aiuto. Cresce però in me una consapevolezza che mi spinge a chiedere all’assistente sociale se ci sono aiuti che possono permetterci di accogliere il bambino. Ci parla di un’Associazione, il Segretariato Sociale per la Vita e del Progetto Gemma, un sostegno economico che ci avrebbe consentito per 18 mesi di affrontare le spese per il bimbo.  
È una piccola possibilità, ma è qualcosa a cui sento di dovermi aggrappare se voglio mio figlio. Entro in contatto con una volontaria che, attraverso una videochiamata, risponde alle mie domande. Mi dà tanto coraggio e mi sento meno insicura. 
Poco importa se il futuro è incerto. Non siamo soli, abbiamo l’appoggio delle nostre famiglie e anche se i mezzi sono quelli che sono ci arrangeremo. 
Cos’è stato dopo? Un’avventura fatta di sfumature e sentimenti dai mille sapori diversi: amore, tenerezza, gioia... sospensioni, ansie, paure, dolori per quell’esserino che improvvisamente ti ritrovi tra le braccia e capisci che dipende in tutto e per tutto da te, per il quale saresti disposta a fare mille capriole al giorno. La mia vita Simone l’hai stravolta, ma a volte mi chiedo come sarebbe stata senza di te.                                      

 


Per un aiuto sano

Segretariato Sociale per la Vita Onlus
Tel/fax 06.37.51.75.01 – 06.80.85.155
segretariato.vita@virgilio.it
www.segretariatoperlavita.it

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