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Khaby Lame: più forte della Ferragni e della NASA

Khaby Lame è uno degli italiani più famosi del pianeta, il secondo più seguito al mondo su TikTok e con più follower di Chiara Ferragni su Instagram. Ecco chi è il ventunenne dei record...

Ven 22 Ott 2021 | di Giulia Imperiale | Interviste Esclusive
Foto di 8

Parla poco e sorride tanto: Khaby Lame si toglie facilmente d’impaccio alzando le spalle e muovendo le mani, due gesti che l’hanno trasformato in una star mondiale durante la pandemia, quando ha iniziato a fare buffi video su TikTok prendendo in giro i “poser” dei social media, ossia quelli che si danno un tono sul web senza nessun motivo. Oggi, a 21 anni, questo ragazzo di origine senegalese, ma italiano d’adozione, è famoso ovunque. Dal vivo, però, dà come l’impressione di non sapere bene come sia finito negli eventi mondani più esclusivi. Capita anche al Festival per ragazzi di Giffoni, dove ha incontrato i piccoli giurati ed è stato accolto come una superstar. A loro ha provato a spiegare la sua esperienza, cercando di non fomentare false speranze di facili guadagni anche senza alcun talento. Lui sa di avere una marcia in più, ecco perché ha deciso di mettersi a studiare per realizzare il suo sogno più grande, la recitazione.
 
Cosa consiglia ai giovani che vogliono seguire le sue orme?
«Se c’è un consiglio che mi sento di dare è questo: non ascoltare mai chi sottolinea i tuoi limiti, superali e non ti lasciare influenzare».
 
Persino il creatore di Facebook, Mark Zuckerberg, le ha messo un like. Cosa ha pensato in quel momento?
«Mi sono solo detto: “Speriamo non mi banni”».
 
Com’è nato il suo gesto iconico?
«Per caso: non sapevo come concludere il video e mi è venuto spontaneo. Con il tempo è diventato altro, addirittura virale, e ancora penso che le cose nate sul momento sono le migliori. I gesti sono una lingua universale, quindi mi capiscono tutti, sono la strada più semplice e immediata».
 
Come trova le ispirazioni per i video?
«Di solito li cerco io in rete, ma oramai me li segnalano taggandomi gli altri utenti. Adesso, però, mi piacerebbe iniziare a studiare recitazione e ho cominciato a leggere le biografie dei grandi del cinema, un mondo che vorrei abitare. Nasco come comico, ma mi piacerebbe interpretare ruoli diversi, tutto tranne il genere horror che mi fa paura».
 
Abbandonerà TikTok?
«Non credo lascerò perdere i video perché fanno ridere la gente e divertono me. Non li faccio per “rimanere in alto”, se ti preoccupa solo questo allora prima o poi scendi. Se avessi fatto dei video per guadagnarci non sarebbero arrivati alla gente, invece erano solo un passatempo nato dalla passione, per ridere con gli amici, infatti il primo era su come mettere l’Amuchina sulla mano».
 
Però sta scalando le classifiche e oramai è al secondo posto su TikTok, giusto?
«Io non guardo mai le classifiche, mi hanno detto che ho superato Chiara Ferragni, ma io mi concentro solo sui traguardi che vorrei raggiungere». 

Ora cosa sogna?
«Come dicevo, vorrei fare l’attore, un’idea che mi è venuta da piccolo guardando Will Smith in TV nella serie ‘Willy, il principe di Bel Air’. Mi dicevo: “Voglio far ridere, essere come lui”. Magari accettasse di fare un TikTok con me, sarebbe un sogno».
 
Ci ha già parlato?
«Sì, su Instagram e ha anche fissato in alto sul suo profilo un mio status. Che emozione!».
 
Un suo mito però lo ha già incontrato, Alex Del Piero, giusto?
«Ho incontrato una leggenda che amavo da bambino. Mi hanno fatto una sorpresa mentre ero a pranzo e dopo abbiamo scattato foto e video, che emozione...».
 
È finito pure sulla copertina di un album, “In da ghetto”, per J. Balvin e Skrillex. Com’è andata?
«Me l’ha chiesto J. Balvin dopo avermi scritto e io ho detto che andava bene. Ci avevo lavorato per un piccolo video contro il razzismo». 
 
Ripensa mai al fatto che la sua vita sia cambiata grazie ad un video?
«Mi avevano lasciato a casa dal lavoro durante la pandemia e così mi sono tenuto occupato facendo qualcosa che mi piace».
 
Che lavori ha fatto prima?
«Per un anno ho lavorato come muratore, ho fatto il cameriere, il lavapiatti, il lava vetrine, insomma ne ho cambiati tanti. Ho vissuto per 13 anni nelle case popolari… so che quando lo dico la gente pensa a quartieri malfamati, malavita e sparatorie, ma io mi sono trovato bene, tra persone di ogni etnia. Non ho mai subìto episodi di razzismo, ci difendevamo tra di noi nella nostra povertà. Eravamo felici, non avevo problemi, anche se la gente non ci vedeva di buon occhio, c’erano pregiudizi e ci scambiavano per teppisti». 
 
Ha paura che il successo possa travolgerla?
«No, sono tranquillo, resto con i piedi per terra, continuo a fare quello che mi piace e per il resto rimango uguale. Gli amici sono orgogliosi e contenti, ma mamma ancora non ci crede». 
 
Non dice mai no ad una foto o ad un video: perché?
«Se sono qui è grazie alle persone che mi seguono, quindi perché no? Di solito leggo tutti i messaggi che mi vengono mandati, anche se non sempre riesco a rispondere e quando mi domandano un saluto per qualcuno lo faccio volentieri».
 
Cosa ne pensa dei cosiddetti haters?
«I miei fan sono i migliori, mi seguono sempre e, quando commetto un errore, lo commentano e mi aiutano a migliorare quindi non posso far altro che ringraziarli».
 
Quanto è stato difficile per lei da bambino, essendo dislessico e discalculico?
«A scuola non andavo bene, sono stato bocciato in quarta elementare, in prima e terza media. Comunque non ho pensato di essere un fallito, prendo quello che mi succede nella vita come un’opportunità per continuare a superare se stessi. Per esempio, se vado male in matematica provo a superare questo scoglio. L’importante è metterci il cuore e puoi arrivare a tutto». 
 
Le spiace non avere ancora la cittadinanza italiana?
«Non mi serve un pezzo di carta, tutti quando parlano di me parlano di un “ragazzo italiano”, quindi vale più di mille fogli e io ci credo».                                               


 
LA STAR SOCIAL PIù FAMOSA AL MONDO
Il 21enne Khabane “Khaby” Lame, senegalese di origine e italiano d’adozione, con oltre 113 milioni di follower è il secondo account più seguito al mondo su TikTok (@khaby.lame) e con oltre 46 su Instagram (@khaby00) – e un profilo più seguito della NASA, di Gucci e di Robert Downey Jr., oltre che della nostrana Chiara Ferragni - resta una delle star social più famose al mondo. Dal virtuale al reale, non si perde nessuna passerella, dalla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia alla Milano Fashion Week con super modelle del calibro di Gigi Hadid e Irina Shayk. Ha fatto ben due masterclass al Festival del cinema per ragazzi di Giffoni, ma dice che non si diventa ricchi online quindi sogna il cinema e apre uno shop sul web, il Khaby Shop, un negozio di merchandising con il suo volto. Ha sempre vissuto nelle case popolari di Chivasso, facendo ogni genere di lavoro, dal muratore al cameriere. Con l’emergenza Covid ha inventato il gesto con le mani che lo ha reso celebre nel mondo, senza pronunciare una sola parola. Il papà, intanto, è in cassa integrazione. Oggi è testimonial di brand famosi, ma anche d’iniziative sociali, come la lotta al razzismo e la campagna vaccinale.

 


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