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Resto incinta e lui non lo vuole. Ma l’aiuto concreto si trova

Quelle volontarie mi hanno accolto. Oggi il bimbo ha 6 anni e mi riempie di amore

Mar 26 Ott 2021 | di Patrizia Lupo | Bambini
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Che la storia con Tony potesse funzionare ci avevo creduto: un ragazzo affettuoso, serio, col quale immaginare una famiglia. 

Eravamo partiti insieme per un’esperienza di lavoro in Inghilterra e tutto sembrava andare bene. Rientro in Italia per pratiche da sbrigare, un’occasione per stare un po' in famiglia. Poi un malore che non so spiegare... il Pronto Soccorso, gli esami e la mia vita cambia nel giro di poche ore: sono incinta. Quante emozioni contrastanti! Mi ci vuole un po’ per realizzare, poi chiamo Tony. Lui  reagisce però in un modo inaspettato, è arrabbiato perché dice che non vuole un figlio. È come trasformato e per come parla mi sembra di non conoscerlo più. Le sue telefonate sono continue e cariche di tensioni, si finisce sempre a litigare. I suoi modi di fare mi spaventano, non sopporto più le sue pressioni e sono costretta a bloccare le sue chiamate. 

La delusione è grande, mi sento sola e non ho più voglia di avere questo figlio. Nessuno tra i miei osa dirmi nulla, so che mi aiuterebbero, che soffrono con me. Con l’aborto – penso io -, cancellerò questa brutta storia. E mi decido a farlo. Dopo i giorni passano tra visite e analisi. Parlo spesso con una ginecologa che mi aiuta un po’ alla volta a spostare quella montagna di dolore e delusione, a guardare a questa maternità con altri occhi. “Sarò sola ad accogliere mio figlio? 
Ce la farò?”. 
A questa domanda non so rispondere perché non voglio pesare sui miei. Ne parlo alla dottoressa e mi mette in contatto con un'Associazione, il Segretariato Sociale per la Vita, che con il Progetto Gemma può aiutarmi a sostenere parte delle spese per mio figlio. Rimetto insieme i cocci della mia esistenza e guardo di nuovo a quel bambino come l’ho visto la prima volta. 
Sarò sola ad accoglierlo, ma non mi  importa.  Quei giorni adesso fanno parte della mia storia, mio figlio ha 6 anni, non ha un papà, ma una bella famiglia che lo ha accolto con tanto amore. 
E tanti amici e persone che ci hanno circondato di affetto. Siamo una forza insieme, mi riempi di amore ed è grazie a lui che la mia vita è diversa, che ho scoperto una nuova me stessa, capace di soffrire, di buttare il cuore oltre l’ostacolo sì, ma per un amore vero.       
 

 

Per un aiuto sano

Segretariato Sociale per la Vita Onlus
Tel/fax 06.37.51.75.01 – 06.80.85.155
segretariato.vita@virgilio.it
www.segretariatoperlavita.it 

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