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Dieci accorgimenti per risparmiare in cucina

Con le restrizioni legate alla pandemia e lo smartworking ancora in atto, la cucina č diventata il luogo in cui viene consumata gran parte dell’energia

Lun 06 Dic 2021 | di Domenico Zaccaria | Casa

L’estate è ormai solo un ricordo e siamo tornati alle nostre vecchie abitudini. Anche in cucina, dove con piccoli accorgimenti è possibile ridurre lo spreco di energia e l’impatto sull’ambiente. Gli ultimi difficili mesi - caratterizzati dalle restrizioni legate alla pandemia - lo hanno evidenziato in maniera chiara: tra lockdown, chiusure dei ristoranti e lavoro da remoto, la cucina è diventata il luogo in cui si consuma la gran parte dell’energia domestica. Una prima buona abitudine è utilizzare la lavastoviglie solo a pieno carico, magari preferendo la modalità “eco” ed evitando quando possibile l’asciugatura: basta aprire lo sportello per far asciugare le stoviglie con la naturale circolazione dell’aria. Spesso si fa poca attenzione allo stand-by degli elettrodomestici, che sui consumi finali può pesare fino al 16%: frigorifero a parte, si possono collegare i dispositivi ad una presa multipla dotata di interruttore che, una volta spenta, toglie del tutto l’alimentazione.

FORNO, FRIGO E CONGELATORE, COME USARLI AL MEGLIO
Anche il forno e il frigorifero vanno usati con attenzione. Per quanto riguarda il primo è bene cuocere più pietanze contemporaneamente, e ricordarsi di spegnerlo almeno 10 minuti prima di terminare la cottura per sfruttarne la temperatura interna. Il frigorifero e il congelatore, invece, vanno tenuti lontani dalle fonti di calore e devono essere aperti solo quando è strettamente necessario; bisogna inoltre assicurarsi che il cibo sia freddo prima di riporlo nel frigorifero: mettere piatti ancora caldi produce uno sbalzo termico che fa aumentare i consumi. Ma la sostenibilità passa anche dai materiali utilizzati per cucinare come la ceramica e il vetro, che non necessitano di temperature molto elevate per la cottura in forno e assicurano la massima efficienza. Più in generale, mai come negli ultimi anni è importante scegliere l’elettrodomestico giusto: il primo marzo scorso sono entrate in vigore le nuove etichette energetiche, e i dispositivi di nuova generazione offrono migliori prestazioni, oltre a consentire di risparmiare parecchi euro in bolletta e di inquinare meno. Senza dimenticare che un elettrodomestico mal funzionante consuma di più e può arrivare perfino ad essere pericoloso: è quindi importante effettuare una manutenzione periodica, ad esempio sbrinando il congelatore e pulendo il filtro della lavastoviglie. Anche la scelta della luce è importante: illuminare la propria cucina con i led consente di ridurre i consumi del 90% rispetto alle lampadine alogene e del 66% rispetto a quelle fluorescenti.                          

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