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Sull’isola dei viventi

Allarme depressione e gossip: c’è collegamento fra la triste realtà dei mass media e le difficoltà di relazione?

Mer 01 Giu 2005 | di Giuseppe Stabile | Zona Stabile

Meno male che c’è il gossip! Altrimenti sai che giornate noiose. E poi non sapremmo più di cosa parlare con la maggior parte delle persone che incontriamo tutti i giorni.

Cosa si nasconde dietro il morboso interesse verso la vita privata dei personaggi pubblici? Scavare nella vita degli altri nasconde la paura di guardare dentro la nostra vita? Magari siamo pure pronti a giudicare con disprezzo le scelte di un’altra persona, ma sotto sotto la invidiamo. Chissà che bello essere nei panni della signora Famosona, sempre al centro dei pettegolezzi e braccata dai fotografi! Sicuramente è più impegnativo ammettere che ogni volta che noi guardiamo con insoddisfazione alla nostra esistenza stiamo soffrendo. Come siamo arrivati a disprezzare la nostra vita al punto di sognare di essere qualcun’altro? Ci rendiamo conto di quanto siamo ciechi quando non vediamo tutte le bellezze della nostra anima e delle nostre immense potenzialità? Secoli di cultura (filosofica, scientifica e spesso anche religiosa), in cui l’uomo ha messo al centro la razionalità e il materialismo, hanno fatto allontanare la persona dalle sue forze più autentiche e da Dio e hanno prodotto dei condizionamenti, perlopiù inconsci, per cui oggi, sempre più, le persone perdono la propria vera identità di maschio o di femmina, la famiglia è sempre più un centro di soffocamento o un covo di vipere, i mass media ci rimpinzano di sciocchezze false e falsanti, mentre continuano a morire 30.000 bambini per povertà.
Quando a livello personale, sociale e culturale non facciamo fronte a tutto questo, le nostre forze si indeboliscono, viviamo di riflesso (il gossip!) e il passo verso la depressione è breve.
La depressione è infatti l’annullamento delle proprie energie personali e ricordiamoci, dal 2001 al 2003 i depressi nel solo Occidente sono passati da 121 milioni a 340 milioni! In Italia 800.000 giovani ne sono affetti.
Se non abbiamo mai sperimentato il contatto delle nostre forze con la nostra anima, e di questa con l’Amore di Dio, come possiamo essere consapevoli anche solo della loro esistenza? E se non abbiamo mai espresso le nostre potenzialità, come facciamo a credere in noi stessi? Il bagliore della luce che abbiamo dentro è straordinario, caldo e pieno di vitalità. Possibile che ci riduciamo a recriminare su quello che non facciamo ed a invidiare altri che magari sono immersi nella superficialità? Dov’è la tua energia, la tua forza vitale, la tua anima che abbraccia il mondo e l’universo e ti fa sentire parte del grande progetto d’Amore di Dio? La potenza della Vita che ci portiamo dentro fin dal nostro concepimento è enorme e meravigliosa. Vi chiedo ora: come mai questa vita non viene fuori realmente e soprattutto come fare per farla fiorire ed emergere?

C’è un collegamento forte fra le ferite di non amore, la non espressione delle nostre forze, le difficoltà di relazione e la triste realtà dei mass media italiani specie della televisione.
Forse guardando a quelle vite famose che ci sembrano così avventurose pensiamo che faranno pure cose strane, tra travestimenti, tradimenti, divorzi, chirurgie plastiche, notti mondane ecc., ma almeno se la godono! Tu invece stai lì, insoddisfatta su tutti i fronti senza neanche poter dire: “faccio stupidaggini, ma perlomeno mi sento viva!”. Ci nascondiamo dietro un falso moralismo, ma in realtà non abbiamo neanche la forza di fare le cosiddette cose strane e riprovevoli! Ed allora ecco che ci riduciamo a curiosare e giudicare. La vita non si può guardare dal buco della serratura, ma va vissuta in pienezza ed in prima persona! Solo sperimentando la totalità delle tue energie personali puoi gustare la Vita Vera, frutto dell’esperienza completa della tua anima in relazione con Dio, della tua sessualità vissuta nell’amore, di un sistema neurovegetativo e di un corpo sani che tutti insieme donano chiarezza e lucidità alla mente. Senza questa concreta e completa esperienza tutta la nostra esistenza diventa vuota e confusa. E ci riduciamo a correre dietro a mille cose indegne di noi, perdiamo di vista l’essenziale divenendo facili prede della depressione.

Personalmente ho sperimentato la forza delle mie energie personali attraverso Italia Solidale e la sua proposta culturale completa, nata dall’unione tra scienza e fede, messa al servizio di chi vuole impegnarsi per riacquistare la propria libertà. Grazie all’aiuto di persone mature in Dio ho potuto ritrovare le chiavi della porta delle mia vita, per rientrarci da protagonista ed approdare nel mondo dei viventi. Provaci anche tu, ti aspettiamo!


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