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Follonica primo paese in Italia contro il CIP6

Gio 22 Apr 2010 | di web | Energia

Follonica è il primo Comune in Italia ad aver approvato una mozione sull’abolizione dei  CIP 6 che si pagano nella bolletta Enel. Attualmente, chi produce energia elettrica da fonti rinnovabili o assimilate ha diritto a rivenderla al Gestore dei Servizi Energetici a un prezzo superiore a quello di mercato. I costi di tale incentivo vengono finanziati mediante un sovrapprezzo del 6-7% del costo dell'energia elettrica, che viene addebitato direttamente ai consumatori finali nel conteggio di tutte le bollette. Il problema in Italia nasce dall’inserimento della parola ‘assimilati’: così anche gli impianti di incenerimento dei  rifiuti  rivendono l'energia elettrica prodotta a prezzo maggiorato in base alla applicazione del CIP6, considerando il processo di produzione come derivato da fonti rinnovabili. Questo perché in Italia per legge si è deciso di considerare l'incenerimento dei rifiuti come una fonte rinnovabile, al pari dell'energia eolica, geotermica, solare, e delle biomasse . È da notare che l'Italia è l'unico Paese nel quale viene concesso l'incentivo anche alla produzione di energia elettrica tramite procedimenti quale ad esempio il carbone o la combustione dei rifiuti urbani negli inceneritori. Per questo il Comune di Follonica, primo in Italia, ha approvato una delibera affinchè anche la nostra nazione si allinei alle normative europee


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