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La cultura corrente e la famiglia

Se l’energia personale ed il bisogno di scambi continui ed intensi d’amore sono necessari a tutti e se tutti soffrono quando le energie personali, non rispettate, sono disturbate, non sperimentate o ridotte...

Sab 01 Mag 2010 | di P. Angelo Benolli | Attualità

Se l’energia personale ed il bisogno di scambi continui ed intensi d’amore sono necessari a tutti e se tutti soffrono quando le energie personali, non rispettate, sono disturbate, non sperimentate o ridotte; ben poche persone hanno la giusta luce e le giuste energie per permanere, tutelare ed eventualmente ritornare alla pienezza di queste forze personali ed interpersonali d’amore. Molte persone rimangono in questo stato persistente di cecità e di debolezza che, anche se è comune, è veramente uno stato di vita innaturale, violento e micidiale. Balza qui evidente la necessità primaria della tutela dell’energia personale che non deve mai essere sottoposta o sacrificata ad altre persone o ad ogni tipo di relazione o di cultura che non rispetti tutte le energie personali e relazionali della persona. La vera cultura, infatti, è solo quella che rispetta, sostiene e serve ogni sorta di energia personale. Le relazioni interpersonali permangono vere, forti, gioiose e libere solo quando continuamente esiste il rispetto e il continuo scambio di rispetto nel sostegno, nel servizio di tutte le energie personali e interpersonali.

Ma oggi che cultura o che esperienza di vita esiste? Si può pensare di permanere nella gioia, nell’amore e nella pace quando la moltitudine delle energie personali e quindi interpersonali nemmeno si riconoscono e quindi sono sempre ridotte, ricche di menzogna e di disordine in tutto ciò che riguarda il loro vero contenuto e connessione nella vita? La vita personale ingannata è sempre una violenza prima contro di sé, poi contro le forze di Dio che la sorreggono e quindi sempre contro le relazioni con gli altri. Per essere sani e vivi è necessario tornare ad essere persone ricche di vita come natura e Dio vogliono.

Nella confusione attuale, pertanto, quali famiglie si potranno formare? E’ da troppo tempo che vi è un deleterio, inconscio e permanente disturbo delle energie personali e quindi familiari. Tali disturbi poi si trasmettono di generazione in generazione e diventano “cultura esistenziale di vita” per cui milioni e milioni di persone credono che per vivere basti il corpo, la bellezza, lo sport, il denaro, il potere e quant’altro di materialistico, tecnico e razionale possa esistere. Tutte queste persone, anche se non coscienti, in pratica si mettono in esperienze e dimensioni parziali che sempre disturbano e sconvolgono le loro meravigliose energie personali. Di conseguenza, si logorano continuamente e stanno male. In questo modo, non possono che andare costantemente in ricerca di energie deleterie o droghe assurde, ma non sono mai soddisfatte e non possono mai permanere nella gioia e nell’amore autentici. Nessun disordine, nessuna materia o nessuna cultura ridotta e materialistica può soddisfare la dignità personale che è naturalmente forte e ben superiore alla materia. Tutta la cultura superficiale e materialistica è un grave disordine di vita personale e quindi relazionale. Essa, in proporzione alla sua densità, distrugge l’energia personale che proviene dalla forza epigenica e solo nello scambio e rispetto della scambio con essa cresce ed arriva poi all’amore. La forza epigenica, come ho accennato, nasce solo dall’alleanza tra Dio e l’anima. Anima (o persona) che trova la sua pienezza solo nelle forze di Dio e solo con tutte queste forze vivifica poi il sesso fino a portarlo all’amore; e quindi irrobustisce il corpo, la mente e la volontà fino ad un’autentica libertà e creatività di lavoro svolto con amore e servizio.

Come può chi cerca soldi, sesso e successo, avere poi un’anima e uno spirito vero e quindi capace di amare?

Oggi purtroppo la gioventù dei paesi occidentali o di quelli dal capitalismo nascente (come la gioventù americana e la gioventù cinese) cercano le tre “S”: Soldi, Sesso, Successo. Tutto questo è frutto di una cultura materialistica, comunista o capitalistica, che ha prodotto le tante violenze legalistiche, strutturali ed esistenziali che tutti viviamo e in cui siamo immersi. Credo che sia il tempo di riscattarsi da tanta menzogna e da tanta violenza materialistica.

Tanto materialismo, che ha prodotto tanto comunismo, e oggi, ancor peggio, tanto capitalismo, ha però le sue origini in una cultura scientifica derivata da persone immature e quindi sempre senza fondamenti ontologicamente antropologici e religiosi. Ci si è impegnati per secoli a costruire un mondo basato sulle scienze e quindi sulle filosofie e sulle organizzazioni legali e politico-materialistiche, credendo di costruire un mondo umano, ricco di libertà, democrazia e pace, senza Dio e senza la pienezza dell’anima.

Tutto questo ha prodotto le guerre che oggi conosciamo; l’avanzare dei disagi psichici (che sono divenuti talmente comuni da essere diagnosticati al 42% delle persone che si recano dal medico di base1) e il disorientamento culturale, sociale, politico, personale e familiare che oggi abbiamo. Le malattie mentali, inoltre, affliggono il 20% dei bambini e degli adolescenti, ma si stima che nel 2020 colpiranno più della metà dei giovani2.

Il peggio poi è che la maggior parte della gente inquinata, ingannata, colpita da tanta menzogna e violenza della vita, fino alle più atroci malattie dello spirito e del corpo, ancora non reagisce, non cerca un giusto cammino di verità, di libertà e di forza di vivere.

Molti si chiudono, si adattano, si integrano in tanta menzogna e in così grande violenza, si ammalano e muoiono. Moltissimi non possono neanche più reagire. A tanta povertà di vita riduce la menzogna, integrazione, falsità e superbia materialistica! Come uscirne? Può una famiglia reggersi su queste basi di vita ridotta e falsa? E allora come formare la famiglia?
 


1 Prof. P. Cancheri “Le nuove frontiere della psichiatria” – relazione al convegno “La famiglia ed il disagio psichico” indetto dalla “Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici” e tenutosi a Roma il 20 gennaio 2004

2 Martin Teicher, Harvard Medical School, Congresso internazionale sul cervello umano, Roma, 6 ottobre 2004


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