acquaesapone Gli occhi grandi dei bimbi
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La vera cultura il bambino

Mer 08 Apr 2009 | di Padre Angelo Benolli | Gli occhi grandi dei bimbi

Questo libro è importante. I bimbi sono importanti. Noi partiamo, come cultura di fondo, dal bambino perché la vera cultura è il bambino. Il bambino è una creazione completamente nuova, è una novità assoluta e non è dipendente da niente degli uomini. La Scrittura dice “Prima che il mondo fosse, tu eri”. Anche la scienza lo vede, la forza epigenica fa fuori tutte le scorie dello spermatozoo e dell’ovulo, così nascono queste cellule germinali che non hanno l’imprinting genomico del padre e della madre: viene fuori proprio lì che c’è solo Dio e la persona, e la persona e Dio: questa è l’indipendenza, la concreazione, la corredenzione e l’amore. Questo è fondamentale. Nessuna persona che non arriva a ritrovare il proprio bambino è una persona. Bisognerebbe abolire tutte le culture che sono contro il bambino, che sempre sono contro l’amore, contro Dio e contro la persona.
Continuamente avviene la strage degli innocenti: sempre gli uomini, lontani dalla cultura del bambino, perché sono lontani dalla creazione di Dio (perché c’è questa congiunzione della creazione e del bambino), hanno costruito una cultura contro il bambino, poiché non sono mai stati completi.
Finché non c’è una riparazione totale della razionalità, di tutta la cultura profondamente disumana (perché senza rispetto e scambio di rispetto è senza amore), i bambini sono sempre massacrati nello spirito.
Allora o si fa una cultura nuova o sono tutte balordaggini. Anche se io faccio una nuova antropologia, l’uomo è sempre bastardo: ci vuole una completezza, e questa cultura è una completezza. Perché al centro c’è il bambino! Noi abbiamo 10.000 bambini che muoiono di fame nelle nostre 97 missioni, e se noi non riusciamo a mettere in moto qualcosa, siamo davvero schifosi! 
Se c’è prima del bambino il proprio lavoro, la propria moglie, il proprio marito, la cultura, l’università, siamo tutti bastardi e interioremente sofferenti. Il bambino è prima, perché è la novità assoluta della Creazione.
è novità assoluta dell’educazione, che ti richiama a essere quello che devi essere: ti chiama a essere veramente maschio o femmina perché il bambino è maschio o femmina. Ti chiama a essere nell’amore, che è rispetto e scambio di rispetto. Però non pensate che ci sia amore per il proprio bambino se poi non c'è la carità verso gli altri bambini, tutti i bambini…
 


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